venerdì 30 dicembre 2011

il mio 2011

Visto che sono bloccato a casa e considerato che fra circa una trentina di ore comincia il famigerato 2012,approfitto dell'occasione per tracciare un bilancio del mio 2011.
Un anno direi fitto di esperienze vissute:la montagna,la norvegia (con annessa una parentesi into the wild a hessdalen).....
Un anno pieno di musica con i lassandè,con il nuovo gruppo impatto acustico,il coro terra promessa,i concerti di sting a venezia e paul mccartney a bologna
Un anno pieno di sport tra nuoto,sci,mtb,bici da corsa e la new entry corso di diving,una vera figata
Un anno che ha segnato i miei primi 40 anni,con una festa a sorpresa che è impossibile da dimenticare e rimarrà per sempre negli annales grooverensis
Un anno pieno di soddisfazioni ufologiche,visto che ho avuto il piacere e l'onore di conoscere alcuni membri del direttivo del CUN e nientemeno che il dottor ROBERTO PINOTTI,ricercatore di fama internazionale e davvero grande uomo,umanamente parlando
Un anno che mi ha reso ancor più consapevole del fatto che niente è come sembra e che mi ha dato la certezza che il futuro è quanto mai nelle nostre mani(al di là di coloro che tentano di privarci delle nostre libertà basilari)
MA soprattutto,questo è stato un anno vissuto in maniera profonda nelle relazioni che contano,con la mia famiglia,i miei fratelli ed i miei amici veri
E se è vero che ogni tanto mi manca l'amore femminile e che mi sarei aspettato qualcosa di più da parte di qualche signorina che conosco(come è giusto che sia,visto che non sono uno da una botta e via),
è altrettanto vero che sfido chiunque a negare che sono molto fortunato con una vita così
E quindi GRAZIE
a quelli che leggono
a quelli che si fidano
a quelli che condividono
a quelli che vivono
E' stato un bell'andare
Speriamo che duri

mercoledì 28 dicembre 2011

i giorni delle ombre

Un rumore che sa di passato rompe il silenzio,
tra i raggi del sole già troppo bassi per il mio bucolico limbo
 Colori indistinti raggiungono i muri
dovrei accendere una luce, ma aguzzo la vista
 E' il mio inverno,anche quest'anno.....

Sono i giorni delle ombre
Dove la fiamma brucia più forte per compensare il sole

Prediligo il sonno
Varcando dimensioni di altre vite vissute a sprazzi,
così nitide al risveglio
Ovunque vada il mondo, in questo momento
là non sono io

Sono i giorni delle ombre
Dove la fiamma brucia più forte per compensare il cuore

domenica 25 dicembre 2011

a te

A te che eviti i miei sguardi
A te che ancora devo incontrare
A te che un tempo hai acceso i miei giorni
A te che un tempo mi hai distrutto dal dolore
A te che acceleri i miei battiti
A te che mi fai pulsare il sangue
A te con gli occhi color cielo
A te con il sorriso di cherubino
A te con la pelle che sa di tropico
A te con le mani come seta
A te con i capelli color grano d'estate
A te che mamma ti ha fatta tanta
Ovunque siate,
qualsiasi cosa facciate,
GRAZIE perchè avete dato colore e sapore alla mia vita
Buon Natale

giovedì 22 dicembre 2011

un nuovo natale

Finalmente a casa per un meritato break natalizio.......10gg senza lavoro,corso di sub,impedimenti o che ne so....
Quasi in pari con i regali (pochi e ben studiati in realtà....),solo qualche prova per i concerti natalizi vari(immancabili,altrimenti che natale é?).......
Anche quest'anno la famiglia si riunirà a casa degli old maltons per il rito dello scambio regali dopo la messa delle dieci e mezza(la nostra chiesina anticipa,siamo una succursale di quella grande....)
Natale è sempre un momento tutto sommato sereno, dove mi rendo conto della fortuna che ho con la famiglia e gli amici che mi ritrovo,il che tutto sommato non è proprio scontato per un caz.....per niente (siamo sotto natale....)
Ma visto che sono anche molto stanco (dato che tiro come un somaro da tiro da tre mesi sapendo quanti soldini lascio allo stato) e la stanchezza di solito genera molta franchezza,
CONFESSO in tutta sincerità che una ragazza semplice,allegra,affettuosa (e prosperosa magari....) sotto l'albero mi piacerebbe proprio....
Caz....l'albero non l'ho ancora fatto quest'anno
GOVERNO LADRO...........

sabato 17 dicembre 2011

che cos'è la musica

che cos'è la musica?
"è l'arte di comporre i suoni nella maniera di ricavare le sensazioni più profonde dei propri sentimenti"
(osvaldo zoffoli,1980)

sabato 10 dicembre 2011

ricordi d'infanzia

Dicembre.
Pomeriggio uggioso,umido
Ho finito i lavori di casa mentre la lavatrice centrifuga come ogni sabato il secondo carico settimanale.....
Il primo è già steso ed il profumo dell'ammorbidente  economico mi riporta indietro agli anni '70
Via fratelli sintoni
Probabilmente 7-8 anni,non di più
La mamma è appena tornata da scuola,tempo pieno (maestra elementare alla caboto,ponente)
La nonna torna a casa sua mentre io e Lele ci precipitiamo in cucina lasciando la nostra enorme (per la percezione di quei giorni)camera da letto,i giochi ancora sul tappeto
E' l'ora della merenda...in genere pane burro e marmellata,a volte cremacacao....(la nutella era solo per giorni particolari)
Lei ci prepara i panini,ancora addosso i vestiti del lavoro,mentre un attimo più tardi ha già riempito la lavatrice,che accesa fa un gran casino,ma ci tiene compagnia...
Ho questi flash di noi due,un plaid che ci copre fino al naso ,le sedie in plastica,la centrifuga ed il controllo dei compiti
La televisione rimane spenta fino alle sette e mezza,quando su rai due c'è un nuovo cartone animato che possiamo vedere.
Si chiama Atlas Ufo Robot
Fuori,lo stesso grigio e la stessa nebbia di adesso,ma non ci facevamo caso
Erano giorni semplici, ma davvero felici
Sono passati più di trent'anni
E' successo solo ieri

The Beatles - Paperback Writer (Official / With Lyrics / HQ)

venerdì 9 dicembre 2011

Tranquilli, al futuro ci pensa il nuovo F35 - micromega-online - micromega

Tranquilli, al futuro ci pensa il nuovo F35

L'impegno dell'Italia nella produzione e nell'acquisto dell'aereo Lockheed Martin. Un programma costosissimo, sostenuto da uno schieramento bipartisan, che il governo Monti non metterà in discussione visto che il ministro della Difesa ne è il maggiore sostenitore.

di Manlio Dinucci, Il Manifesto

La crisi economica, documenta il Censis, ha colpito in Italia soprattutto i giovani, un milione dei quali ha perso il lavoro negli ultimi tre anni. Aumentano quindi le preoccupazioni per il futuro. Tranquilli, a loro e ai loro figli ci pensa la Lockheed Martin: «Proteggere le generazioni di domani - assicura nella sua pubblici tà - significa impegnarsi per la quinta generazione di oggi». Si riferisce all'F-35 Lightning II, «l'unico velivolo di quinta generazione in grado di garantire la sicurezza delle nuove generazioni».

Sono stati dunque lungimiranti i governi che hanno deciso di far partecipare l'Italia alla realizzazione di questo caccia (prima denominato Joint Strike Fighter) della statunitense Lockheed Martin. Con il sostegno di uno schieramento bipartisan, il primo memorandum d'intesa venne firmato al Pentagono nel 1998 dal governo D'Alema; il secondo, nel 2002, dal governo Berlusconi; il terzo, nel 2007, dal governo Prodi. E nel 2009 è stato di nuovo un governo Berlusconi a deliberare l'acquisto di 131 caccia che, a onor del vero, era già stato deciso dal governo Prodi. L'Italia partecipa al programma dell'F-35 come partner di secondo livello, contribuendo allo sviluppo e alla costruzione del caccia.

Vi sono impegnate oltre venti industrie: Alenia Aeronautica, Galileo Avionica, Datamat e Otomelara di Finmeccanica e altre tra cui la Piaggio. Negli stabilimenti Alenia verranno prodotte oltre mille ali dell'F-35. Presso l'aeroporto militare di Cameri (Novara) sarà realizzata una linea di assemblaggio e collaudo dei caccia per i paesi europei, che verrà poi trasformata in centro di manutenzione, revisione, riparazione e modifica. A tale scopo sono stati stanziati oltre 600 milioni di euro, presentandolo come un grande affare per l'Italia. Ma non si dice quanto verranno a costare i pochi posti di lavoro creati in questa industria bellica. Non si dice che, mentre i miliardi dei contratti per l'F-35 entreranno nelle casse di aziende private, i miliardi per l'acquisto dei caccia usciranno dalle casse pubbliche.

Per partecipare al programma, l'Italia si è impegnata a versare un miliardo di euro, cui si aggiungerà la spesa per l'acquisto dei 131 caccia. Allo stato attuale, essa può essere quantificata in circa 15 miliardi di euro. Va inoltre considerato che l'aeronautica sta acquistando anche un centinaio di caccia Eurofighter Typhoon, costruiti da un consorzio europeo, il cui costo attuale è quantificabile in oltre 10 miliardi di euro. E, come avviene per tutti i sistemi d'arma, l'F-35 verrà a costare più del previsto.

Il prezzo dei primi caccia prodotti - documenta la Corte dei conti Usa - è risultato quasi il doppio rispetto a quello preventivato. Il costo complessivo del programma, previsto in 382 miliardi di dollari per 2.443 caccia che saranno acquistati dagli Usa e da otto partner internazionali, sarà dunque molto più alto. Perfino il senatore John McCain, noto «falco», ha definito «vergognoso» il fatto che il prezzo dei primi 28 aerei sfori di 800 milioni di dollari quello preventivato. Nessuno sa con esattezza quanto verrà a costare l'F-35. La Lockheed aveva parlato di un prezzo medio di 65 milioni per aereo, al valore del dollaro 2010, ma poi è stato chiarito che il prezzo non comprendeva il motore né i costosissimi sistemi elettronici e all'infrarosso (come andare ad acquistare un'auto, scoprendo che nel prezzo non sono compresi il motore e la centralina elettronica).

L'Italia si è dunque impegnata ad acquistare 131 caccia F-35 senza sapere quale sarà il prezzo finale. Anche perché differisce a seconda delle varianti: a decollo/atterraggio convenzionale, per le portaerei, e a decollo corto/atterraggio verticale. L'Italia ne acquisterà 69 della prima variante e 62 della terza, che saranno usati anche per la portaerei Cavour. E, una volta acquistati, dovrà pagare altri miliardi per ammodernarli con i sistemi che la Lockheed produrrà. Un pozzo senza fondo, che inghiottirà altro denaro pubblico, facendo crescere la spesa militare, già salita a 25 miliardi annui.

Non ci si può illudere che il governo Monti cambi rotta, sganciando l'Italia da questo costosissimo programma. L'ammiraglio Di Paola, oggi ministro della difesa, è il maggiore sostenitore dell'F-35: fu lui, in veste di direttore nazionale degli armamenti, a firmare al Pentagono, il 24 giugno 2002, il memorandum d'intesa che impegnava l'Italia a partecipare al programma come partner di secondo livello. E l'F-35 Lightning (Fulmine) - che, assicura la Lockeed, «come un fulmine colpisce il nemico con forza distruttiva e inaspettatamente» - è il sistema d'arma ideale per la strategia enunciata da Di Paola quando era capo di stato maggiore della difesa: trasformare le forze armate in uno «strumento proiettabile», dotato di spiccata capacità «expeditionary» coerente col «livello di ambizione nazionale». Che l'F-35 garantirà insieme alla «sicurezza delle nuove generazioni».

(5 dicembre 2011)

domenica 4 dicembre 2011

momento di crisi

Non importa se ogni tanto hai dei dubbi
Ciò che conta è che tu non perda mai la tua curiosità di fronte alla vita
Ti auguro sempre la voglia di ricercare la verità,
dolce o dolorosa che sia
Ti auguro sempre la saggezza di riconoscere ciò che è davvero importante
da quello che non lo è
Ti esorto ad apprezzare le persone che ti sono vicine,
perchè sono preziose
Sei perfetto così come sei,
con le tue splendide imperfezioni
Ricorda
che nonostante i giorni di nebbia,le nuvole e la pioggia,
alla fine il sole torna a splendere
Sempre
Have A Nice Life