lunedì 28 febbraio 2011

siamo soli?

Ho cominciato a leggere libri su argomenti scomodi alle medie
Andavo in biblioteca e chiedevo Kolosimo e Berlitz,padri della paleastronautica,senza contare che mio babbo (accidenti alle passioni dei genitori....)aveva fra i suoi testi delle pietre miliari sugli UFO
In pratica mi sono autofottuto un'altra volta fin da piccolo.......
Sono convinto da allora che le cose non stiano come ce le raccontano.....
NOI NON SIAMO SOLI,NON LO SIAMO MAI STATI
Certo,il 90%delle notizie su questi argomenti nei programmi o articoli dedicati che appaiono sui media sono bufale o stronzate (vedi quasi tutto quello che dicono sul 2012,per esempio....)
Ma qualcosa sotto il mare o nascosto tra le sabbie del tempo,lassù tra le stelle o forse persino più vicino di quel che crediamo c'è di sicuro
A qualcuno fa comodo che non si sappia perchè lo status quo è necessario e le persone comuni vanno anenstetizzate con il grande fratello,l'isola dei famosi o le notizie di cronaca su berlusconi......
SE una civiltà aliena venisse sulla Terra a mostrarsi apertamente,faremmo la fine degli indiani d'America all'arrivo di Colombo....
Le implicazioni sarebbero tali che la nostra civiltà sparirebbe,come quasi tutti i nostri attuali leaders politici,economici,e molto probabilmente anche spirituali.......
Forse sbaglio e sono un illuso,ma se devo preferisco sbagliare con la mia testa ed andare controcorrente
Ho aderito l'anno scorso al CUN (centro ufologico nazionale),un'associazione di gente comune ma laureata ed esperta in diversi campi, che studia diverse discipline e cerca di dare un taglio scientifico all'analisi di quello che si vede nel cielo e non si riesce a spiegare,sensa sensazionalismi nè annunci catastrofisti.
Secondo gli ultimi sondaggi il 70% di italiani crede che non siamo soli nell'universo
Gli astronomi ci dicono che non ci possono raggiungere,se esistessero altre civiltà extrasolari,a causa del limite teorico della velocità della luce...ma siamo devvero sicuri che sia così?
Non sarà che se c'è qualcuno più vecchio,tecnologicamente e spiritualmente, anche solo qualche migliaio di anni di noi,possa aver compiuto passi incredibili sotto ogni aspetto?
Se noi in 150 anni siamo passati dai cavalli alla luna ed allo spazio..........
L'Universo ha 12 miliardi di anni,più o meno.....
L'uomo sulla Terra (attuale forma vivente APPARENTEMENTE più evoluta del pianeta), sembra 200000,la civiltà neolitica circa 10000 anni......
Non è un pò pochino?
Possibile che Dio abbia riposato fino a quel momento e non ci abbia pensato prima O in modo diverso?
Se volete documentarvi seriamente e non bollare tutto questo come una colossale stronzata,cominciate a leggere,ma non su internet
Lì il 90%degli articoli sono cavolate
Vi suggerisco uno studioso italiano che è uno dei più grandi ufologi esistenti
Si chiama Roberto Pinotti,ed ha scritto almeno 30 libri sull'argomento ufo
Lui è uno che la sa lunga,con 40 anni di ricerche serie e documentate
Vi assicuro che nei prossimi anni ne vedremo delle belle,tant'è vero che quasi tutti i paesi del mondo stanno declassificando almeno 40 anni di avvistamenti ufo prima classificati come top secret
E se persino il Vaticano mette le mani avanti con dichiarazioni del direttore della SPECOLA VATICANA che fino a 10 anni fa sarebbero state impensabili,vuol dire che il pentolone comincia a bollire....
Vediamo che fa il buon Obama da qui a due o tre anni........
PS
Poi non dite che non ve l'avevo detto..........

sabato 26 febbraio 2011

il mio mare

Sono appena tornato da una bella passeggiata in spiaggia......sole e vento freddo,poca gente,onde appena accennate......E mi rendo conto di quanto io tenga alle mie radici.
Abito a Cesenatico da quando sono nato e sono innamorato del mare.
Praticamente ho passato tutte le estati che ricordo a spiaggia ed ho imparato a nuotare prestissimo,davanti al bagno Casali (i miei istruttori erano i mitici Nevio Minotti e Leonardo, suo vice),a 4 anni
Posso dire che sento il mare come parte di me.
Da bambino lo consideravo un amico,mentre da adolescente l'ho invidiato per tanto tempo, quando nei miei momenti bui incrociavo il suo movimento impetuoso e poi la sua infinità tranquillità....
Uno dei miei desideri più grandi per molto tempo è stato quello di respirare sott'acqua,e devo dire che quando nel 1995 ho provato l'equipaggiamento da sub con le bombole per la prima volta immergendomi in gargano, si è davvero avverato un sogno.......
Da qualche anno poi lo navigo in barca assieme a mio babbo, quando è appena mosso dalle onde e quando è incazzato e richiede rispetto........
Direi che praticamente lo vivo in ogni sua componente.....
A volte mi sorprendo ancora,quando durante le mie passeggiate mi scopro a parlargli come fosse un fratello fedele e silenzioso.....
Anzi,andarlo a trovare durante l'inverno, quando nessuno sembra accorgersi di lui, mi fa pensare ad un rapporto ancora più esclusivo, che si rinnova poi in primavera quando,armato di muta e pinne, comincio a nuotare vicino agli scogli almeno due volte la settimana (appena la temperatura lo consente),fino alla fine di Ottobre.....
I suoi giochi di luce all'alba e le sue sfumature al tramonto sono attimi da vivere in contemplazione quasi religiosa,che regalano sensazioni di umiltà e pace, di fronte a tanta maestosità,seconda solo al cielo.
Lasciarsi cullare dalle onde guardando in su è una sensazione davvero particolare....sembra di essere al centro perfetto delle forze della natura.....se poi uno è abbastanza incosciente da farlo di notte sotto le stelle ecco che il tutto diventa magia......e ogni volta torni a riva e non sei più lo stesso.....è come essere in armonia totale con tutto quello che ti circonda.
Concludendo
Non so proprio immaginare il mio vivere lontano dal mare
Poter incrociare il suo orizzonte in ogni momento dell'anno lo considero un grande privilegio ed un grande dono

8 luglio 1998

Sto ascoltando sgt.pepper,traccia 1,
lato a del vinile...La puntina gracchia sulla traccia mentre il caldo suono analogico avvolge la stanza dei giochi
Torno indietro ad un punto ben preciso della mia vita,l'8 luglio del 1998
Un giorno che nasce come tanti di un'estate come tante
Sto andando a lavorare con la mia super yamaha 1000,una bomba di moto,direzione camping Cesenatico,
giornata uggiosa ed afosa,umidità da schifo,sono le 9,30 circa
Passo il cimitero e dall'altra parte arriva una fiat duna sw color rosso scuro fastidio....ne avranno vendute due in italia e dieci in brasile.......
La duna si piazza in mezzo alla strada a 20 mt da me per fare inversione;
io vado tranquillo e realizzo tardi che sta succedendo......
Freno e pinzo
Ricordo due svirgolate del manubrio,la moto s'incazza e io vengo sbalzato via
tutto diventa un flash di attimi
Sento l'asfalto e un peso d'acciaio su di me,ma non sento dolore
15mt....10mt......5 mt.....secondi interminabili....a 5 mt dalla macchina qualcosa si stacca da me;
sento il rumore dello schianto
E' la moto che distrugge l'anteriore e si frantuma in mille pezzi
Sono io che frantumo addosso alla macchina
Sento un urto forte del mio stomaco contro qualcosa di duro.....
rimbalzo via....10 mt,20mt....ancora asfalto,stavolta sulla pelle.....i calzoni della tuta sono andati dopo i primi mt....
Mi fermo finalmente...il tutto sarà durato 5-6 secondi
Sono immobile....mi manca l'aria...devo togliermi il casco perchè non respiro.....
sono vivo,almeno.... :-)
Alzo la testa e controllo che ci sia tutto,così sembra.........
Arriva qualcuno e mi dice di stare fermo
Passano i minuti,non so quanti...sono come in trance...arriva l'ambulanza
Quando l'infermiere prova a controllare le condizioni generali,mi accorgo di non sentire niente dall'ombelico in giù
Panico
Mi alzano con la barella e sento un dolore lancinante alla gamba dx
Ricordo il tragitto con io che farfuglio qualcosa di telefonare ai miei che sto bene
Mi schiaffano in un corridoio pieno di tubi sul soffitto che sembra di essere a Zion in Matrix....
Arriva mio fratello che mi dice che va tutto bene
Gli chiedo come è messa la moto
"la moto è a posto,non ti preoccupare"....
Bastardo.......
Non mi dilungherò ulteriormente sull'operazione,l'ospedale ed i 15 mesi di riabilitazione
La mia yamaha,o ciò che ne è rimasto,l'ho vista dopo 6 mesi......
In soldoni, basta un attimo per cambiare una vita
Secondo chi ha visto l'incidente dal vivo è impossibile che io sia ancora qui
La moto si è staccata da me con me sotto a due o tre mt dalla macchina
Io ho colpito la ruota posteriore e mi sono fatto 30 mt di scivolata senza nessuno che arrivasse dall'altra parte......
Evidentemente "qualcuno" voleva che rimanessi ancora qui a rompere i maroni......
Sono passati quasi 13 anni da quel giorno e alla Madonna del  Monte c'è un quadretto disegnato molto rozzamente in più, assieme alla moltitudine appesa a ringraziamento dal 1500.......
Fra un mesetto circa non vedo l'ora di risvegliare la mia ninja rossa per girarmi un altro pò d'italia......

domenica 20 febbraio 2011

i miei anni '80

Gli anni di un adolescente di solito sono i più belli da ricordare....le superiori,i primi amori,la patente,i primi viaggi lontano da casa.......
Bè,i miei non fanno eccezione,anzi ,li considero un pò i miei "Golden years"......
Da dove cominciamo?
Dal liceo e dal volley direi,che hanno occupato praticamente l'80 per cento del mio tempo da metà degli anni '80 in poi
Diciamocelo,ho avuto sempre un gran culo.....
La mia classe di liceo,dalla terza alla quinta,è stata fotonica......i miei compagni ed amici li vedo ancor oggi,anche se non di frequente,ed ogni volta che ci si incontra si ritorna di colpo indietro, come se il tempo per certi versi non fosse passato....
Addirittura per me siamo ancora tutti precisi,capelli bianchi,grigi o non più capelli a parte (vedi me per esempio....)....e la dose di patacca  non si è estinta,quasi ad esorcizzare le responsabilità che toccano ad ognuno sopra i trenta e pronta a venire fuori in certe occasioni come le class reunion......
Il volley,bè,assieme alla musica è stato per almeno 20 anni la mia vita,tra giocare ed allenare.....e le ore,i pomeriggi e poi le sere,i sabati e le domeniche mattina passate a sgobbare,a schiacciare,ad alzare,a vincere e a perdere alla fine mi hanno forse tolto molto ma mi hanno anche dato molto...........
Gli anni '80 sono anche gli anni della vespa,dell'enduro,della patente e la prima auto,una citroen dyane rossa scura,con cambio frontale a 4 marce,uno spatacco..........
Sono gli anni di TOP GUN e FANDANGO,della voglia di diventare pilota in aeronautica,della prima vacanza col cugino sam e gli amici in Gargano e poi in Sardegna....
Sono gli anni delle prime scoperte ed esperienze con le ragazze,ed in fondo con gli amori che non si dimenticano, perchè in un certo senso legati ad un concetto di purezza che adesso non esiste piu,o meglio,adesso si sperimenta alle elementari....(per un bacio con la lingua ci volevano anche mesi nell'85....)
Gli anni '80 sono le prime esperienze con la musica suonata nel primo gruppo embrionale,il primo concerto al liceo,il primo synth,i Beatles e Jarre e tutto il rock pop che adesso suono con i Lassandè in zir par la Rumagna........
Sono gli anni delle prime proteste e delle prime ribellioni,(molto edulcolorate per la verità....),le prime delusioni e le prime avvisaglie del fatto che la vita non è perfetta e che i sogni bisogna sempre averli,ma a volte tali rimangono........
In conclusione,dei miei anni '80 ricordo una gran fiducia nel futuro,una gran voglia di vivere nuove esperienze,di andare là dove non si era mai stati prima....
E forse è proprio grazie a quegli anni che queste caratteristiche del vivere,nonostante le difficoltà dell'essere adulti,mi appartengono ancora.

sabato 19 febbraio 2011

born in the usa

Ci "sono canzoni che nascono perfette"....ha detto una volta il mio direttore di coro.
Aggiungo che ci sono album che nascono perfetti
BORN IN THE USA è uno di questi
un album rock,di quelli di una volta...
Bisogna inquadrarlo nell'America di Reagan degli anni '80,un paese dalle mille contraddizioni dove la gente comune sopravviveva in piccoli paesi con storie comuni,in aperto contrasto con la potenza e magnificenza sbandierata al mondo.......
Ma come dicevo questo è un album con i controcazzi:la Estreet Band è fotonica e supporta il Boss come poche volte nel corso di 30 anni di sodalizio musicale......
Il ritmo dell'album stesso è magico:tu parti con la title track e arrivi in fondo secco,stupito di come l'alchimia e la musica delle alte sfere sia presente in concentrazioni sorprendenti.......
Ogni traccia è una piccola perla,dal rock travolgente alla canzone di protesta,alla ballad struggente
Per i quasi 40enni o giù di lì questo album evoca sicuramente ricordi,belli o brutti che siano, magari legati ad una festa,un ballo,un amore dolce di quelli da superiori.......
Io sono particolarmente affezionato a due canzoni,poco conosciute ma chicche di un artista che non può non piacere per la sua identità rock:NO SURRENDER e DOWNBOUND TRAIN
Vi dico solo che la prima è una scarica di energia pura,un rock che tira da bestia,ideale per gasarsi un pò
La seconda è una ballad triste che ti accompagna quando ti sacrifichi sapendo che la tua strada è un'altra,a volte non quella che vorresti......
IN CONCLUSIONE se amate il rock classico,se volete una manciata di pezzi memorabili,procuratevelo in qualche modo ad ascoltatelo
ne vale la pena

giovedì 17 febbraio 2011

stronzi....e stronzi(2° tempo)

Ci sono due tipi di stronzi/e:
Quello che lo è di natura e quello che lo è diventato
Quello di natura andrebbe ignorato, se incontrato di rado,o eliminato con dolore fisico se costretti a sopportarlo di frequente
Quello che invece lo è diventato va capito senza ombra di dubbio,anche se i suoi comportamenti danno fastidio:sicuramente ha sofferto molto,nove volte su dieci, perchè si è fidato e qualcuno/a che lo ha preso per il culo pesantemente e per più di una volta.........quindi direi che il suo è uno scudo di autodifesa indotto
POICHè Nell'ultimo mese ne ho incontrati di entrambi i tipi (sperando che  il trend  si esaurisca perchè ho già fatto il pieno....),ma in numero assai consistente,questa auto - riflessione è d'obbligo per ragioni di equilibrio interno,onde evitare il già citato sbrocco......
OVVIAMENTE questo discorso non è una scusa per mettere le mani avanti nel caso io venga contagiato per prolungata esposizione al fenomeno........

mercoledì 16 febbraio 2011

rischio da stanchezza(1°tempo)

Questa sera mi sento stanco.O meglio,è una sensazione che mi accompagna da qualche giorno....e non è un fatto fisico.
Normalmente da adesso fino alla fine di maggio comincia il mio periodo più impegnativo,soprattutto a causa del lavoro....Quest'anno inoltre comincia una nuova sfida e quindi la tensione si sente.....
Ma è la pesantezza interiore che produce stanchezza
E la pesantezza viene da una serie di motivi causati dal contatto giornaliero con i Morti Viventi,ovvero coloro che sono già morti e non lo sanno
Probabilmente è un discorso che può sembrare acido,da stronzi
Ma succede che in un modo o nell'altro ti devi proteggere da questi vampiri d'energia che sgomitano per trovare un posto nel mondo, aspirando al successo,al denaro,al prevalere in un modo o nell'altro sui loro simili
Si incontrano ogni giorno,in ogni momento della giornata.
E se non si è in equilibrio o cerchi di evitarli,o provi a bilaciarli,in qualche modo....Ma anche il solo bilanciamento stanca,prosciuga..........
Ogni tanto per fortuna gli amici,coloro che ti vogliono bene,gli angeli e gli altri guerrieri della luce vengono in soccorso,consapevolmente o (guidati) inconsapevolmente, con un sorriso,un piccolo messaggio,una parola o un gesto,testimoni dell'azione protettiva dell'Universo verso coloro che scelgono comunque una direzione ben precisa.....
Ma comunque la risultante in fase di stanchezza è il bisogno di una buona dose di cinismo,necessario per salvaguardare il proprio equilibrio in questi momenti
Non spaventatevi nè stupitevi se per i prox mesi alcuni atteggiamenti o discorsi saranno più spicci o radicali
Probabilmente non ne avrò proprio da spendere
Ma d'altronde questi sono anche i momenti in cui si è pronti a stabilire, o perlomeno a ricordarsi di chi è importante oppure no e di  cosa è importante e cosa no per la propria vita
E in fondo fa bene al proprio equilibrio
(Perchè diciamocelo,quante energie spendiamo inutilmente per girare ALCUNI eventi a nostro favore?)
A maggior ragione in queste situazioni, se sei già stanco di tuo o ti proteggi con un pò di cinismo,o il rischio poi è quello di sbroccare
E io da sbroccato sono un pessimo cliente per chiunque

domenica 13 febbraio 2011

chi ne ha e chi non ne ha

Eccomi di ritorno dopo una bellissima cena tra fratelli
Menù montanaro a base di formaggi,speck,funghi e polenta....una crostata alle more e pinoli,
un buon rum d'annata e poi il fuoco del camino.....
Sono qui a riflettere di essere davvero fortunato per la famiglia che mi è stata donata
in fondo gran parte di ciò che sono lo devo a loro
Pensando a tutto il bello ed il buono che mi è capitato finora nella vita,credo di essere in debito.....
e forse alcune delle mie azioni sono un tentativo goffo e un pò puerile per ripagare l'universo della sua benevolenza
Capisco che molte persone non siano fortunate come me
non abbiano avuto lo stesso destino e di conseguenza non abbiano la stessa fiducia o speranza nel domani
Capisco che la chiusura,la diffidenza verso il mondo di molte persone ( anche nei miei confronti),siano figlie di scivoloni o incidenti di percorso mal digeriti,forse ritenuti in qualche modo immeritati
Purtroppo ne conosco una vagonata,e mi dispiace
Ma credo però in due cose fermamente:una è il libero arbitrio,e l'altra la saggezza dell'universo
Il primo ti consente di non essere mai da solo e,se nunito ad una certa dose di umiltà, ti permette miracoli,se non altro di vedere le cose da una prospettiva diversa dalla tua(il che non è mai un male)
La seconda invece prevede che nella vita non ci sia nessuna prova impossibile da superare,per quanto difficile possa essere essa è proporzionale alle nostre capacità
Se però la difficoltà ci chiude in noi stessi e non ci apre alle possibilità del mondo,tutto è vano
Anche un angelo può sfiorarci e noi non ce ne accorgeremmo,e gli angeli almeno una volta hanno già bussato alla porta di ognuno di noi
Dico ciò perchè nei miei momenti di buio in passato è già successo tutto questo...e solo dopo molto tempo ho riconosciuto le mani tese verso di me
Mani che ho rifiutato di afferrare
E non penso assolutamente che questo sia sbagliato,anzi,se è una scelta consapevole è giusta ugualmente
Perchè è scegliendo che si cresce,e non esistono scelte giuste o sbagliate
Esistono solo le scelte
E nessuno alla fine può vivere le vite degli altri,anzi,è già abbastanza dura vivere la propria
Questa sera quindi si chiude ascoltando Pat Metheny,pensando alle persone che conosco che vivono le loro difficoltà guardandole in faccia e quelle che in fondo al cuore invece riescono a vedere soltanto il buio di una notte senza stelle
A tutti auguro di cuore di riuscire a tornare a sorridere presto,e a riconoscere di nuovo il bello del vivere
Perchè un motivo se siamo qui c'è di sicuro,
e il fine ultimo non sono certo oscurità e dolore

sabato 12 febbraio 2011

norvegia

Ci sono luoghi che per ognuno sono speciali.....rievocano ricordi belli e meno belli,momenti strordinari che ci rimangono appiccicati sottopelle,che ci piaccia o no.
Per me uno di questi è la Norvegia
Ci sono stato già 4 volte:la prima nel 2001,dal 28 agosto all'11 settembre(già proprio due ore prima degli attentati),poi altre due volte a Stavanger (una in inverno)e l'ultima volta nel giugno del 2010 ,ad Oslo
Sono un amante della natura,che si parli di monti,di mare,di deserto o di colline.....spesso preferisco l'armonia ed il silenzio alla caoticità dell'asfalto moderno
Per me la natura è energia,equilibrio,un posto dove rifuguarsi per ascoltare l'universo quando il mondo che noi abbiamo creato sembra soffocarti nel suo girare sempre più in fretta....
La norvegia è tutto questo elevato all'ennesima potenza
Nel 2001 il primo volo,per quanto eccitante poichè  grazie a mia cugina(hostess di volo sulla SAS), ho potuto effettuarlo in cabina assieme ai piloti,mi aveva scombussolato un pò.....siamo arrivati nel pomeriggio e non mi ero realmente reso conto in che posto mi trovassi......nuvole basse,pioggia leggera......
Sono andato a farmi un pisolino e mi sono svegliato di sera,verso le otto
Uscito dal balcone di una classica villa nordica a due piani con sette camere da letto e tre bagni ,tutta in legno,l'unica cosa che ho sentito è stata  il fruscio del vento che muoveva gli alberi davanti a casa,il cielo pieno di stelle grosse come noci.....
Appena sotto alla strada il lago
Dall'altra parte della casa il bosco
Se chiudo ancora adesso gli occhi questa foto ce l'ho davanti
ce l'ho impressa a fuoco nel cuore
amore a prima vista
Non fosse che gli inverni sono veramente lunghi e bui,da maggio a settembre la norvegia è un posto incredibile,e un pensierino mi era venuto in testa......
Quest'anno a giugno il sole non moriva mai....a mezzanotte scompare appena dietro le colline dei fiordi per riapparire dopo un'ora......
Persino le città norvegesi mi piacciono....ordinate ed immerse nel verde sono piene di vita e piene di sorprese.....
Certo ogni luogo ha i suoi pregi e difetti,e soprattutto devo dire che sti norvegesi son cordiali ma un pò freddini per i miei gusti........inoltre il costo della vita è molto alto......
Ma in fin dei conti io ci passo al massimo due settimane alla volta,e quindi non è poi tutto sto gran danno,anche perchè i miei cugini sono per metà romagnoli e con loro devo dire che mi sono sempre trovato alla grande
Non posso elencare tutti i posti incredibili che ho visto Lì
però una cosa la posso dire:
quei luoghi hanno proprio un che di magico,di antico,quasi di incontaminato
e devo dire che in quanto a rispetto dell'ambiente e di esempio di come l'uomo può vivere in simbiosi con la natura,loro ci danno un giro secco
Concludendo per me è un posto speciale per svariati motivi,
ma riassumendo tutto in un unico concetto,
posso dire con certezza sicura
che lì mi sento come a casa

giovedì 10 febbraio 2011

non nobis

"Non nobis, Domine,non nobis, sed nomine Tuo da gloriam"
(Non a noi, o Signore,non a noi, ma al Tuo nome da’ gloria)

ad un passo dal baratro

Lei lo aveva lasciato
Lui dopo due anni e mezzo cominciava a pensare ad una vita insieme
Lei all'università aveva trovato un nuovo amore
Lui sperava che le cose tornassero come prima
La sera prima lei gli aveva detto di avere baciato un altro
Lui,impietrito,non aveva saputo reagire
Tra una discussione e l'altra avevano fatto all'amore,
l'attrazione fisica non era mai stato un problema
Poi lei se n'era andata,
non sarebbe più tornata
Lui non aveva preso sonno quella notte......
Mille pensieri affollavano la mente inerte
Aveva investito tutto in quella storia
La mattina arivò e lui,in stato di coma,aveva preso la macchina
Era maggio,una domenica splendida e profumata
Lui cominciò a vagare senza sapere dove sarebbe andato....
La campagna,paesotti imboscati sempre più a mò di borgata,
Le prime colline
Aveva svoltato all'improvviso,guidato dal senso di vuoto
Spento il motore, si era diretto senza un perchè sul sentiero sterrato,lungo il crinale
La strada terminava
Davanti a lui uno spettacolo stupendo
La costa per decine di chilometri riluceva in lontananza sotto i raggi del primo sole,e poco più in là quel mare che amava tanto
Le colline attorno sprizzavano colori intensi,ma lui non prestava importanza a tutto ciò
Qualcos'altro lo attirava
Il baratro
Almeno trecento metri di strapiombo e alla fine, la nuda roccia
Il silenzio lo spingeva,sinuoso e letale
Solo un altro piccolo passo lo separava dal nulla,dall'assenza di quel dolore lancinante
Aveva già finito le lacrime
Tutto quello in cui credeva si era infranto nella durata di una sera,
stupidi sogni di ragazzo credutosi già uomo
Levò un ultimo sguardo al cielo,oramai convinto,
chiedendo a quel Dio che da tempo ignorava,
se ci fosse stato un solo motivo valido per non compiere quell'ultimo passo
Dopo un momento interminabile la risposta arrivò
Un rapace,forse un falchetto ,comparve dal nulla e cominciò a girare alto sul suo capo
Lui cominciò  a seguirlo con lo sguardo, appena in tempo perchè il rapace cambiasse direzione per puntare diritto verso il sole
Lui fece un passo indietro, e credette
Si appoggiò alla roccia più alta guardando quel mare, e per la prima ed unica volta in vita sua giurò
Promise a se stesso che non avrebbe mai più rinunciato alla sua felicità
Neanche per amore
E giurò che qualunque fosse la sua strada
avrebbe dedicato la vita a cercarla e a percorrerla
Fino in fondo
Sono passati molti anni da quel giorno
e ignoro che fine abbia fatto quella ragazza
Ma di una cosa sono sicuro
Sono fiero dell'uomo che quel ragazzo è diventato

domenica 6 febbraio 2011

jarre

Corre l'anno 1984.
I miei vanno a cena da Bob,cugino di mio babbo, e ci portano con loro.
Faccio conoscenza con il figlio di Roberto,Alessandro,che frequenta già il liceo
Ha uno stereo a componenti separati della technics fotonico,con piastra con il dolby c,unità echo e delay.....
io guardo tutti quei led,vu meters e lucine accendersi e spagnersi......
Rimango incantato
Ci fa ascoltare musica strana,che sembra venire da un'altra dimensione,di un artista francese mago dei sintetizzatori,misconosciuto in italia
Promette di farmi una cassetta con i pezzi secondo lui migliori
Sono fottuto
Alessandro ed Alberto,un altro amico d'infanzia,più grandi di me di tre e due anni rispettivamente,hanno segnato i miei gusti musicali di quel periodo.
Alex in particolare,ora ricercatore al CERN di ginevra (si,proprio l'esperimento dell'LHC.....),mi trasmette la mania dei sintetizzatori e di jean michel jarre,degli stereo a componenti marca technics e della ricerca del suono perfetto.
Jarre rappresenta la sintesi dei miei anni musicali che vanno dall'84 ai primi anni'90
La musica era lo sfondo,il termine ultimo di paragone,lo scopo,eguagliato solo dalla ricerca dell'amore romantico con la A maiuscola
Avevo comprato il mio primo sintetizzatore,un roland alphaJ-UNO,un mixer teac a 4 canali e la mia prima batteria elettronica
Li avevo collegati al mio primo stereo technics,regalo della promozione dell'86-87
Mi sentivo uno sperimentatore,uno avanti anni luce rispetto agli altri
L'obiettivo era cercare di riprodurre i suoni usati da jarre il più fedelmente possibile con quello che avevamo
Alex era ovviamente avanti anni luce rispetto a me,
lui aveva già un yamaha dx7 e un super jx,oltre al suo super stereo......
Ma io me la cavavo
A quei tempi ci si poteva permettere di passare ore ed ore ascoltando musica,provando a pistolare con il synth e a cercare suoni spaziali,inventare,creare le prime sequenze di accordi per le nostre canzoni......
Jarre era il modello
Jarre era l'assenza del tempo,
il dilatarsi delle sensazioni che ti potevano avvolgere ed allontanare dalle paure,dalla timidezza.....
In particolare OXYGENE,anno 1976,è ancora per me IL disco
Lo metti su e lui attacca dalla prima nota con quel phaser incredibile e quei tappeti analogici
La parte 2 è il pezzo a cui sono più legato in assoluto;
lo metto nella mia assoluta top five di tutta la musica che mi piace,di più,
che per me ha senso
Lo mettevo su nei tramonti o in quei pomeriggi di maggio che non finiscono mai,
colonna sonora dello studio ma soprattutto di quei sogni che solo un adolescente può coltivare
Ancora oggi lo metto su e sono fottuto
Mi metto in poltrona e lascio che la mente vada dove vuole,tanto il suono di quei synth ti accompagna discreto,ampio,dilata la percezione e annulla l'ansia,la fretta,le preoccupazioni e le paure
meglio di qualsiasi droga credo,
economico e sicuro
E' come se mi parlasse in un certo senso di Dio,
perchè quella musica è al di là del tempo e dello spazio
Mi trasmette ancora,dopo 25 anni,quel momento di stasi che fa da contrappeso alla frenesia della giornata,ma più in generale della vita stessa,amplificando quel bisogno di staccarmi da tutto per guardare dentro e fuori di me.......
In questo momento preciso la parte 2 entra nel vivo,con il passaggio in minore
vado a sedermi un attimo in poltrona
casualmente
è proprio di fianco alla finestra
Sono le 17 e 32 del 6 febbraio.......

venerdì 4 febbraio 2011

fasi

Ci sono giorni in cui nulla accade per caso,
momenti dove un incontro di sguardi può segnare una vita
attimi in cui segnali impercettibili indicano svolte irreversibili

Ci sono anni in cui tutto sembra lontano,
mesi dove incontri memorabili non lasciano altro che polvere
settimane d'oblio senza azioni nè vita

Ci sono giorni colmi d'amore,
momenti dove la speranza lascia sempre uno spiraglio di luce nel cuore
attimi in cui le ferite non riescono a fare male

E ci sono anni di dolore e solitudine,
mesi di rabbia e lacrime
settimane di digiuno,tristezza e disperazione

Ma a ben guardare,in questa strada lunga ed accidentata
una presenza a volte forte,ed altre impercettibile
non ci abbandona mai

Le Tue impronte
sono sempre accanto alle nostre

il primo bacio (a long time ago)

Non ti dimenticherò
non scorderò i tuoi occhi,
scuri e profondi come la foresta nella notte
Come posso dimenticare quelle labbra enigmatiche,
silenziose
a volte dischiuse in un sorriso abbozzato
così sensuali ed intriganti?
Non scorderò le tue mani fredde
così avide d'esser riscaldate,
nè dimenticherò il tuo cuore
così ardente,e trepidante,e fragile,
che purtroppo non m'appartiene
ma che avrei voluto rubare e gettare nei meandri degli abissi del mare
come una perla dentro uno scrigno da proteggere ed ammirare
E non scorderò la tua voce
che ancora adesso a volte credo di sentire nel silenzio
e che mi fa sobbalzare con un fremito in un bagno di sudore
Ma sopra ogni cosa non scorderò il primo bacio
quello che non ti ho mai dato
ma che ho sognato tante,troppe volte
abbracciato al cuscino tra un sorriso ed una lacrima
raggio di sole
nella tempesta che infuria nel mio cuore

battito d'ali

Galvano era già là,
appoggiato ad una quercia, da un tempo che non sapevo calcolare.
Pareva tutt'uno con la natura, che lo avvolgeva come un manto invisibile.
Lo raggiunsi,lasciando il mio fedele compagno di tre lunghi anni di guerra legato ad un cespuglio di more.
Lo osservai, mentre sonnecchiava masticando un filo d'erba di lago......
La sua aura trasudava uno strano connubio di serenità,misticismo ed innocenza....Che non gli impedivano allo stesso tempo d'essere ugualmente messaggero spietato di morte nella battaglia.....
Solo ieri, stremati,avevamo domato ancora una volta gli invasori,dopo giorni di combattimenti densi di orrore e lamenti,acciaio e sangue,rumori di cavalleria al galoppo e scudi accartocciati.......
Eppure era lì.
Sembrava parlasse al cielo....Non sembrava neppure più umano.
Il vento pareva bisbigliare solo per lui,le libellule volteggiavano attorno al suo elmo,tra quei campi in fiore ancora una volta risparmiati dalla guerra che incombeva minacciosa ogni giorno di più........
"Mio signore"....Lo salutai poggiando il ginocchio a terra in segno di rispetto.
"I cigni sono rimasti.E' buon segno"
"Perchè?"Lo incalzai.....Volevo capire,scoprire l'origine remota di quella forza,di quella calma che avevano di lui già fatto leggenda.
"Si sentono al sicuro"Continuò.
"Sanno che finchè qualcuno li protegge e combatte per loro non avranno nulla da temere."
"Ma....Dovessimo perdere la prossima battaglia...."
"Meglio ancora". Sorrise egli distogliendo lo sguardo dall'orizzonte ormai infuocato.
"Perchè essi se ne andrebbero, portando le nostre anime liberate dal peso di questa vita via con loro".
E fu allora che capii.
Vidi nei suoi occhi l'Universo intero;vidi i suoi sogni,i suoi ricordi,il suo desiderio d'infinito e la suà voglia di  libertà .
Non vi era paura nel suo sguardo:sapeva che prima o poi sarebbe morto,forse di spada o di lancia.....
Ma aveva mantenuto il giuramento:
aveva vissuto con onore
felice
da uomo libero
Ed era sicuro che questa che a me pareva una vita di fatiche,dolori,lacrime e sangue,
non fosse altro che un battito d'ali
dei suoi splendidi cigni......
Lo lasciai lì,immerso nei suoi pensieri,imprimendo nella mente l'immagine del luogo e dell'uomo che sapevo non avrei più rivisti.
Ripartii subito per raggiungere la mia compagnia oltre il fiume,grato per quell'incontro,che aveva segnato irrimediabilmente la mia vita
Come lui,adesso non avevo più paura
Come lui,aspettavo anche io quel battito d'ali

the beatles

E' venerdì.
la settimana è finita e guardo dalla finestra la campagna all'imbrunire.
i miei ricordi tornano indietro ad un momento imprecisato del 1976.
mio padre ci ha appena regalato un vecchio mangiadischi, credo marca philco, che  legge i 78 giri, i 45 e i 33
(si è comprato un imperial,e sburòun,con le casse a due vie........10 punti per lui di brutto )
i miei pomeriggi e quelli di lele sono interminabili e pieni di giochi
ma una cosa in casa non manca mai
la musica
qui ho qualche lacuna sulla disponibiltà effettiva degli artisti tra cui scegliere:....ricordo una fila di dischi tra cui un the best di jerry lee lewis,uno smash hits di jimi hendricks,un tom jones d'annata e una raccolta di musica surf con il ballo di simone....
e poi ci sono loro
evidentemente mio babbo li adorava,visto che aveva gli album dal 1967 in avanti
sgt pepper,the white album,let it be,abbey road,il doppio blu e un "imagine" di lennon solista
abbey road è rimasto primo nelle mie classifiche di bambino fino al 1984 ininterrottamente,seguito da pepper e imagine
ogni giorno continuavo a mettere su quei vinili(e rigarli inesorabilmente nonostante cercassi di trattarli meglio che potevo.....),ad ascoltare le canzoni,impararle a memoria senza capire l'inglese....
in cinque anni ho fatto fuori svariate pentole di mia mamma,poichè volevo suonare la batteria.....
da qui potete capire che il mio idolo dei quattro era ringo
credo di aver ascoltato octopus's garden un milione di volte,assieme a because,she came in through the bathroom window, e golden slumbers-carry that weight....
fino a 13 anni io e mio cugino siamo rimasti terrorizzati da revolution 9....ce la sognavamo alla notte con quell'inquietante "number nine,number nine,number nine......"
io sono cresciuto con loro.
ce li ho da sempre nel sangue.
per me loro sono la mia infanzia,i pomeriggi d'inverno nella grande camera con i vetri enormi e le serrande azzurre,i percorsi con le biglie di vetro e i giochi di società,i micronauti ed i lego spazio....
crescendo loro sono mi rimasti dentro
le loro canzoni sono buone per tutte le stagioni,per tutti i sentimenti e gli stati d'animo....
se vuoi imparare a cantare ascoltali
se vuoi imparare a fare dei cori come dio comanda loro sono l'esempio
se vuoi imparare a suonare ci sono decine di canzoni facili,che faranno sempre la loro porca figura,con il piano e con la chitarra(e qui vi rimando ad un gemellaggio memorabile in germania o a taizè,dove con poco io ed il signor franzo abbiamo raccolto davvero tanto in termini di soddisfazioni pure e non.....).......
tra le medie e le superiori poi sono arrivati tutti gli altri vinili,e anche se non li ascoltavo sempre con continuità,una parte importante loro ce l'avevano sempre,perchè l'uomo è ciclico per certe cose.....
prima o poi torna sempre al punto di partenza.
naturalmente in seguito sono arrivati i cd,le videocassette dei loro film,i libri sulla loro storia.
nel 2002 sono andato a vedere Mccartney a roma...presto scriverò di quella giornata,impressa a fuoco nella memoria,uno di quei giorni per cui vale sempre la pena vivere.
e per ora non dico altro sull'argomento.
vi dico solo che anche adesso quando suono con i lassandè e attacchiamo qualche loro canzone,non mi stanco mai,anzi,godo sempre come un riccio (il che è una bella fortuna perchè è una cosa molto semplice,che capita spesso e che  non richiede grossi sforzi.....)
(per capire e vedere live codesti stati d'animo vi rimando ad un nostro prossimo concerto,eh............)
posso dirvi che se per disgrazia dovessero mettere alla radio, per esempio,una the long and winding road così,sulla fascia,sparerei subito in termini vocali tutto quello che ho,con amici o da solo,semplicemente perchè è troppo bella.
chiudo perchè potrei risultare tedioso,lasciandovi con un breve commento su di loro:
per me non c'è mai stato nessuno come loro,nè prima nè dopo
loro sono come il primo vero amore
non li scorderò mai

giovedì 3 febbraio 2011

musica

almeno una volta nella vita qualcuno ci chiede la classica domanda:che musica ascolti?e/o quali sono i tuoi cantanti/gruppi preferiti?
se ci pensate questa forma comunicativa è trasversale ad ogni limite di età,sesso,estrazione culturale,religiosa,etc.etc
permette inoltre di comunicare per minuti,ore,giorni con qualsiasi amico o stronzo che vi si pari davanti.
a questa domanda rispondo che sì ho dei gruppi o cantanti preferiti e che sono gli stessi da sempre
li identifico persino con una specifica età
passo ora ad elencarli ma ad ognuno presto dedicherò un post appropriato
il primo gruppo sono THE BEATLES
per me sono la musica.punto.
li ascolto da almeno 35 anni e non scherzo
ho visto paul mccartney a roma nel 2002
mi toccherà dedicare un altro post a questo evento......
nel bene e nel male loro sono da sempre il mio punto di riferimento musicale,come ascolto e come musicista-cantante da pub......

il secondo é JEAN MICHEL JARRE. ha dominato la mia attenzione nel periodo dell'adolescenza,chiuso spesso nella mia stanza dei bottoni fra i synth,solo con la mia timidezza ed i miei sogni.

il terzo è PAT METHENY.l'ho ascoltato la prima volta alle superiori quando uscì LAST TRAIN HOME
quando poi ho scoperto che aveva scritto pezzi per la colonna sonora del film FANDANGO è cominciata la passione
lui è il mio punto di riferimento come espressione di sentimenti in note musicali.
per il momento dirtei che è già abbastanza

mercoledì 2 febbraio 2011

vivere( 20/02/2001)

Non so perchè,ma mi sento vivo

vivo,
perchè riesco ancora a sentire ciò che provo
e vivere ciò che sento
e allora mi sa che butterò fuori qualcosa sul mio vivere....

VIVO è guardare ogni giorno fuori dalla finestra e scoprire qualcosa di nuovo
è sentirsi dentro la saggezza del vecchio e l'incoscienza di un bambino
così piccoli davanti al cielo e così grandi perchè uomini

è urlare gioie e dolori a squarciagola,
guardare qualcuno negli occhi e sprofondare nella sua anima,
è muoversi,giocare e sapersi divertire,ma anche voler vincere,
perchè non si può sempre perdere

è tenersi,e lasciarsi andare
è essere,a volte persino contraddicendosi,
non fermarsi mai,pur sostando qualche attimo nel silenzio
per ascoltare dentro,
e fuori

VIVO è non aver paura a dire "ti voglio bene"
e ancor meno a dire "ti amo"
è credere che non siamo qui per caso
e che vale ancora la pena crederci

è suonare per esprimere ciò che provi,perchè a volte le parole non bastano,
è scrivere ciò che senti,perchè proprio non te lo puoi tenere dentro,
ed è voler essere se stessi,non quello che altri vogliono che tu sia....

e ripensandoci
sono proprio contento di essere vivo
perchè mi sa che alla fine,
un segno quaggiù,leggero o profondo,lo lasciamo tutti

e mi sa che non è poco

domani

Se c'è un domani
bussate alla mia porta;
forse verrò ad aprirvi,
ma non prima d'aver soppesato bene
se ne valga la pena

ada

Ricordi nitidi
di occhi che brillavano sempre
in cerca di un semplice sorriso
in cerca di silenzio

Di una piccola sillaba
che poteva dire tanto
in cerca di quell'affetto gratuito
che non voleva mai nulla in cambio

Quegli occhi che mi mancano tanto
in certi giorni di sole
gesti d'amore che ho compreso tardi
quando non c'eri già più

araba fenice

un castello di sabbia
sulla riva del mare
tra vento d'oriente
e gelide onde
qui
ho costruito la vita
qui
ho imparato a morire
e rinascere

sole e cuore

il sole
scalda ed abbraccia le nostre vite
il cuore
qualche volta le incendia

il dolore

già
ci sono momenti in cui uno crede che l'amore vince,la luce splenderà sempre ed il bene trionferà....
bellissimo
poi quando chiami un'amica e lei riesce solo a piangere,passa le notti in bianco davanti ad un letto non sapendo se sarà l'ultima accanto alla persona che ama,
quando ha finito le preghiere ma continua ad andare avanti perchè vuole lottare,anche se oramai è l'ombra di se stessa,
quando si affida a te perchè sei l'unico che le ispira speranza.......
allora lo senti
non importa che uno sia credente
che sia solare
positivo
quando il dolore arriva te lo tieni tutto,e non sai quando passerà
lo condividi,e soffri...e senti che una morsa sottile affonda i denti nella carne,stringe il cuore e le immagini di un passato condiviso,momenti belli e meno belli.....
sottile perchè il dolore non è il tuo,è di un altro
ma ti arriva uguale.....perchè volere bene vuole dire condividere ogni giorno bello ed ogni giorno brutto
la pioggia ed il sole
luce e tenebre

in questo momento cerco di pensare ad altro,come ho fatto per una settimana cercando di non pensarci.....
la montagna,lo sci,la famiglia....un turbine di sensazioni positive......andate a puttane subito il lunedì sera quando le notizie arrivavano e non erano buone.......
ci vuole cinismo poi per sotterrare tutto con un badile ed un timer e pensare "cazzo,è la mia settimana dell'energy saving"
ci penso a casa....

ma il dolore non aspetta nessun tempo
non fa calcoli,
come del resto l'amore,il suo opposto......
se ne frega dei tuoi sogni,delle tue speranze
si limita a guardarti in faccia e a dirti:in fondo faccio parte anche io della vita,sono uno strumento,non avercela con me......
grazie al cazzo

se potessi farei cambio subito con quel ragazzo
sembra solo retorica
sembra solo ipocrisia

fanculo
se potessi fare felice colei che considero una delle mie sorelle sparse per l'italia farei cambio adesso
invece so che c'è un motivo anche per questo
se io rimango e lui forse domani no

sicuramente un giorno riusciremo anche a trovarci un perchè
ma di questi tempi questi perchè hanno sempre un significato più difficile a scoprirsi

e allora mi viene da pensare davvero che è meglio godersi ogni momento,ogni attimo come se fosse unico ed irripetibile
mi viene da pensare che è meglio non attaccarsi troppo a ciò che si ha la fortuna di possedere o di condividere
perchè davvero il domani non sa mai

il momento

perchè adesso un mio blog?perchè non prima?
perchè sì.
perchè è adesso il momento.
non devo giustificazioni a nessuno,visto che il blog è mio no?
perchè forse qui posso dare un taglio diverso a cose che ho da dire
se avete voglia leggetelo,magari lo condividete e ci fate due riflessioni con me
se no non perdete tempo inutilmente,
buon tutto comunque