giovedì 24 marzo 2016

fratello o nemico

Sostengo con forza dal primo giorno di lezione a scuola che il mio vicino ,di qualunque colore sia la sua pelle,quale la sua provenienza geografica,può essere un fratello o un nemico potenziale
Questi mesi di terrore continuo,sparso a macchia d'olio un pò ovunque,non possono non interrogarmi nel profondo del mio essere
Ci vantiamo d'essere oramai in competizione con Dio quanto a capacità di plasmare e conoscere la materia e non siamo ancora in grado di capire e conoscere noi stessi
Non siamo in grado di controllare le nostre paure
Certo la strada lastricata dal terrore della violenza porta alla sottomissione o alla reazione
Rimanere indifferenti è sempre più difficile
Ma quale reazione?
Ero adolescente quando al cinema Top Gun ci parlava di un nemico comunista da combattere e sconfiggere
Era il 1986
Il muro di Berlino è crollato pochi anni dopo....
Il comunismo è imploso ma inesorabilmente sembra che l'uomo debba sempre trovare un nemico da combattere
E il modo migliore di rispondere alla violenza è sempre lo stesso ed ha un nome preciso,salvo casi eccezionali,da millenni
Guerra
Vogliamo tornare davvero a stati di polizia come quelli degli anni '60 e '70 dell'Est Europa o dei regimi totalitari degli anni '30 in nome della protezione e sicurezza del cittadino onesto che paga le tasse?
Non erano quelli governi nati,in fondo,per garantire un futuro migliore ai cittadini?
Oppure Vogliamo formare un grande esercito europeo che ci tuteli e ci protegga?
Ancora armi
Ma quelle figure straordinarie vissute predicando l'opposto della violenza le abbiamo dimenticate?
Le lasciamo alla memoria dei libri?
Se non riusciamo a rispettarci nella quotidianità,partendo dalla famiglia,dai colleghi,che futuro abbiamo quando un altro si presenta alla porta in cerca di aiuto
E' questi una minaccia?
Sarà egli probabilmente un terrorista?
Vogliamo davvero continuare ad allargare questa spirale senza ritorno?
Abbiamo così poca fiducia in noi da avere come unica alternativa il vecchio adagio romano
 "SI VIS PACEM PARA BELLUM"?
O Dobbiamo per forza aspettare che qualcun altro ci salvi perchè da soli non ne siamo capaci?
Dio?
Una razza aliena evoluta che faccia semplicemente scomparire gli arsenali?( very '50es......)
Una cometa o un diluvio?
E se invece provassi a diventare goccia che bagni la terra sperando che altre seguano e mi affianchino,fino a diventare pioggia e poi diluvio che spazzi via la nostra parte peggiore?
Preferisco decisamente questa opzione,pur conscio dei miei limiti
Preferisco ancora una goccia di speranza per il mondo
Una goccia di speranza per me e per te
Buona Pasqua

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