venerdì 29 giugno 2012

La mia spiaggia ideale

Eccomi a casa con vista campi e tramonto,dopo una bella nuotata vicino agli scogli cesenaticensi.....
Sarò scontato e monotono,ma il pienone del fine settimana mi da già i nervi....
Capisco la crisi e tutti quelli che il mare non ce l'hanno a due km...
Capisco la sclerosi da settimana infuocata,con caldo equatoriale e pressioni da eurozona
Capisco che l'italia è in corsa per l'europeo
Ma dal venerdì tardo pomeriggio alla domenica sera cesenatico si trasforma in una giungla di scooter,macchine,lettini accalcati e strade intasate....
MO COS'E'?!!!!!!!
DA qui ECCO le mie riflessioni per godersi bene la spiaggia
1) Chi può nel weekend stia a casa sua!!!!a spiaggia andateci durante la settimana!!!
2) Sempre chi può alla spiaggia ci vada dalle sette alle dieci e mezza o dalle cinque alle otto....US STA MEJ A LA GRANDA!!!!( a meno che non dobbiate esporre la merce in vetrina.....)
3) Ci vogliono pene severe per i bambini SPACCAMARONI  e per i loro genitori FRUSTRATI che se ne sbattono se questi rompono i cosiddetti di continuo
(punirli presto ed in modo esemplare)...saranno clienti ma c'è un limite
Eccheccazzo.....
4)AMMINISTRAZIONE COMUNALE!!!E'ORA DI FARE UNA BELLA ISOLA PEDONALEEEE!!!!!!
E' ora di finirla di parcheggiare le automobili sotto l'ombrellone........
Parcheggi enormi dietro il cavalcavia con espropri ben pagati e si va sul lungomare con le navette,a piedi o in bici
Ma mi spiegate perchè per arrivare alle calette in sardegna o al conero o a baia delle zagare si cammina silenti per venti minuti e va tutto bene e qui no??
Tanto poi vi sdraiate per ore in quei lettini,due passi vi faranno anche bene......
Ecco,spero di non avere annoiato nessuno
Il mare dovrebbe essere un momento di relax,visto che già corriamo tutto il giorno,per quasi tutta la vita.....
Poi,come si dice,
fasì vuitàr........

domenica 24 giugno 2012

lasciare spazi vuoti

Non si può riempire una vita fino al limite,
decidere sempre ogni cosa.....
Bisogna pur comprendere
di tanto in tanto

Occorre lasciare spazi vuoti,
punti interrogativi......
Permettere all'Universo
il come e il quando intervenire

Solo così
l'imprevisto busserà alla porta
Per arricchire
un futuro ancora da scoprire

sabato 23 giugno 2012

mistero donna

Dopo 41 anni suonati di vita anche intensa,sono ancora qui a meditare sul mistero più affascinante ed insondabile dell'universo:
LA DONNA
Ci sono donne che ti catalogano sotto la parola amico,ma in realtà vogliono farti capire che sarebbero disposte anche a qualcosa d'altro
Lo fanno con una sottigliezza tale e con una segretezza da fare invidia al mossad israeliano
Lo fanno così bene che poi se uno non è sburgito in queste cose non lo capisce proprio,fa la figura del tonto e se ne accorge quando già lei ha voltato pagina da almeno un mese......
La cosa succede indipendentemente dall'età anagrafica e dallo stato anagrafico
Ci sono invece donne per le quali SEI DAVVERO solo amico
Che per questo si esprimono nei tuoi riguardi con lodi incondizionate,ti ricoprono di affetto e di attenzioni quasi eccessive,spesso pubbliche....
Causando uno shock all'unico neurone funzionante,che si chiede prima o poi:
"Ma non vorrà anche qualcosa di più'"
La risposta è SICURAMENTE NO
Perchè starà già adottando con qualcun altro gli atteggiamenti del punto uno....
Da qui emerge la mia riflessione:
Come fai fai, la percentuale di fare una maronata è sempre alta
QUINDI
Meglio non fare lavorare troppo il nostro malcapitato neurone ed affidarsi alle nostre due uniche armi vere a disposizione
1-LA BOTTA DI CULO
2-L'ALLINEAMENTO PLANETARIO
Quasi quasi rimpiango gli anni '80.........

giovedì 21 giugno 2012

addio ninja

Sei stata una compagna fedele
Non ti sei mai lamentata nè della mia stazza nè della mia guida
Mi hai sempre fatto fare bella figura,a dispetto della tua età non più giovane
ti ho coccolata come meglio ho potuto
Rifatto il lifting e pompata trasformandoti in una bella belva
ma anche pastosa e docile
Mi rimangono i momenti insieme
le tue foto
il ricordo del tuo potente ruggito
Non so dove andrai
chi ti guiderà
Spero ti voglia bene
almeno come te ne ho voluto io
Grazie di tutto

pagine ancora da scrivere

Casa
Ogni ritorno mi ricorda
perchè ci sono significati immutabili
Punti fermi da cui non potrò mai prescindere

Ciònonostante
Ogni giorno si aprono pagine ancora da scrivere,
bozze di storie senza un finale
Tutte da svolgersi

Per cui m'è d'obbligo
anche se per nulla scontato
Cercare di comprendere
nella speranza d'essere compresi

Perchè come qualcuno ha già detto
Con pieno successo
"Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri,
perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri"

Amen

sabato 16 giugno 2012

io il fiordo e gli sgomberi ...(fishing makrell in the oslofjorden)

Mai stato un pescatore
(solo molto saltuario,data la pazienza necessaria e la staticità della cosa)
Ma capita che pescare sul fiordo la sera in giugno sia cosa molto particolare,che va al di là del pescare in sè
Il luogo è il molo di fjellstrand
Ci si arriva in 5 mt di camminata dalla casa dei miei cugini,giù in discesa tra villette in legno,giardini e boschetti d'altri tempi,per noi italici occasionali....
Il buon cristhian di solito si occupa delle canne e delle esche finte
A me tocca per giusto principio la canna più sgaffa e piccola del lotto,essendo il più scarso dei possibili apprendisti pescatori
Con la nostra birretta rigorosamente norsk si comincia a lanciare nel fiordo
e recuperare lentamente
Il rito si ripete finchè qualche malcapitato makrell decide di abboccare e consentirci una cena di primo livello
Non ci sono regole,anche se il pescatore pro ha una tecnica costante che aumenta le possibilità che il makrell abbocchi
Attorno il paesaggio è immobile....niente vento,il sole di fronte a noi che cala lentamente mentre passano le mezz'ore
Colori incredibilmente caldi che danzano nel cielo tra nuvole,gabbiani,anatre e cigni
Aria di mare nordica,profumi inconfondibili di natura ancora padrona
Anche quest'anno ho confermato la regola che vuole all'inesperto la botta di culo più grossa
Non ci crederete ma ho lanciato e ho preso il primo...
Dopo 5 minuti il più grosso della serata (715 gr)
dopo 10 min il terzo
Poi il nulla
Dopo un'oretta ho lasciato la mia canna per dedicarmi alla magia dell'oslofjorden,mentre il cugino continuava la sua pesca imperterrito
Non posso descrivere a parole la pace in questo piccolo quadro di infinito nordico
Posso solo portarmela dentro ogni volta che,tornato a casa, chiudo gli occhi ripensando al rito di lanciare e recuperare
Mentre il ricordo della magia torna  ad abbracciarmi cristallizzando ogni attimo
Rendendolo unico
Posso dirvi una cosa però
Ne vale la pena

mercoledì 13 giugno 2012

parole per un'amica

Non hai bisogno di essere un'altra
Di usare parole
che altri hanno già pensato

Mostrare le paure
i tuoi fallimenti
le tue debolezze

Sii te stessa
Ciò ti rende unica
Degna di  vero amore

Usa parole che vengono dal cuore
Agisci come suggerisce la tua anima
Andrà bene

oslocity

Lunedì 11 giugno
Dopo 45 minuti di flybus sono per le strade del centro con astrid,la mia cara cugina norvegese
Il mio passo è svelto
Troppo
Lei mi chiama e mi chiede "dove corri?"
Mi fermo un attimo a riflettere
Già....
Non ho fatto altro che correre in questi mesi
Arriviamo al dolce vita,il caffè italiano dove lavora cristian e dove fanno il gelato migliore di oslo....(capirai,con il latte norvegese non c'è paragone......)
Il mio successivo incontro con oslocity è cominciato verso le 19
Niente traffico
Bellezze locali da paura dappertutto (sarà il latte norvegese.....)
Negozi semi deserti
Monumenti e strade principali pronte ad accogliermi con la loro,incredibile a dirsi,tranquillità nordica....
Ci siamo imbarcati sul traghetto delle 22 mentre il sole cominciava a calare sull'oslofjorde,regalando giochi di luce da paura tra le barche a vela e le isolette sparse ovunque
Fjellstrand ore 22,45
Sono seduto con astrid di fronte ad un boschetto dove le betulle si muovono dolcemente accarezzate dal vento
Il sole è ancora lì
Il tempo comincia a fermarsi
I pensieri svaniscono
Questa è casa mia

venerdì 8 giugno 2012

40....e uno

La non sveglia del giorno del compleanno mi ricorda ogni volta perchè amo la vita nonostante le batoste che arrivano di tanto in tanto
Innanzitutto sono un ordinario
Uno che ama la semplicità,la quotidianità,i riti e il ritorno ai luoghi cari ed alle persone vere
Quelli che contano
Cerco sempre di guardare avanti,perchè il passato, bello o brutto, ti intrappola
E di lì poi non esci più
Non sarò mai uno da cose ecclatanti
Sono i soldati semplici che vanno in prima linea,forse al massacro ma che vincono le guerre
Sono molto imperfetto, ma amo le mie imperfezioni
Perchè mi ricordano che alla fine sono al 98% umano
E che è quel 2 % di divino che permette ai miracoli di accadere nonostante quel 98%
Sbaglio spesso, perchè rischio di essere scomodo in quello che dico e in quello che credo
(vedi un post male interpretato a caso su fb ma rimosso per giusta causa dietro velato consiglio)
Ma dopo mesi di difficoltà e sleppe a raffica da più parti
Mi sento comunque sereno,
il che di sti tempi è oro
Quindi
Grazie a quelli che mi amano e mi vogliono bene
Quelli che mi ricordano nelle preghiere
Quelli che hanno paura di me
Quelli che mi ignorano o mi stanno volutamente alla larga
Che sia un giorno o i prossimi 40 anni
Con voi la vita è sempre uno spettacolo
E vale la pena viverla
Nonostante il mondo vada palesemente a rotoli
Amen fratelli e sorelle

mercoledì 6 giugno 2012

aspettando il sole di mezzanotte

Mancano 5 giorni al mio volo
Ho così tanto bisogno di grandi spazi e di silenzio
che quasi non mi accorgo che fra due giorni sarà un giorno dei giorni
Così riguardo le foto,i tramonti,le colline norvegesi
Guardo il sole appena calato all'orizzonte del nuovo giorno,pensando alla dilatazione del tempo
Mi sembra quasi,chiudendo gli occhi,di sentire i profumi del bosco scandinavo,
vedere i colori della primavera riflessi nei mille laghetti immobili
Quiete interrotta in silenzio da qualche scoiattolo
Se si ha fortuna un'alce......
Forse la norvegia rispecchia me stesso più di quanto non sembri
perchè nei giorni di giugno là mi sento a casa
Mi sento al posto giusto,anche se per pochi giorni alla fine
Non starò a spiegare cosa sento dentro
Non renderebbe l'idea
Solo chi ha vissuto il viaggio con me capisce
E siccome è un posto alla fine ambito da pochi
Lascio ai miei occhi ed al mio cuore il compito di spiegare
Le sensazioni più profonde di questi sentimenti

venerdì 1 giugno 2012

i minuti che contano

17:48,venerdì 01 giugno
esco dal cancello della ditta
17:58
ho già la mezza muta,le pinne e la maschera
Mare limpido,cefali a banchi,attorno a me solo l'azzurro deserto
Comincio a nuotare,liberando la mente ed i miei pensieri...
VAFFANCULO
Fanculo al sangue che corre troppo ed allo stress
Fanculo alla genetica ed al cuore falese
Fanculo alla morte che ha avuto il coraggio di sfiorare la mia famiglia
Fanculo al terremoto che fa soffrire amici e migliaia di italiani
Fanculo agli ignoranti che non capiscono l'importanza di un lavoro,la famiglia ed i valori di una volta
Fanculo ai furbi ed a quelli che ci costringono alle ristrettezze
Fanculo alle macchie solari

Ciònonostante (e l'acqua fredda....)
Quei 33 minuti stasera sono stati più preziosi di tre mesi davvero di merda
E' proprio vero
Non può piovere per sempre