Mai stato un pescatore
(solo molto saltuario,data la pazienza necessaria e la staticità della cosa)
Ma capita che pescare sul fiordo la sera in giugno sia cosa molto particolare,che va al di là del pescare in sè
Il luogo è il molo di fjellstrand
Ci si arriva in 5 mt di camminata dalla casa dei miei cugini,giù in discesa tra villette in legno,giardini e boschetti d'altri tempi,per noi italici occasionali....
Il buon cristhian di solito si occupa delle canne e delle esche finte
A me tocca per giusto principio la canna più sgaffa e piccola del lotto,essendo il più scarso dei possibili apprendisti pescatori
Con la nostra birretta rigorosamente norsk si comincia a lanciare nel fiordo
e recuperare lentamente
Il rito si ripete finchè qualche malcapitato makrell decide di abboccare e consentirci una cena di primo livello
Non ci sono regole,anche se il pescatore pro ha una tecnica costante che aumenta le possibilità che il makrell abbocchi
Attorno il paesaggio è immobile....niente vento,il sole di fronte a noi che cala lentamente mentre passano le mezz'ore
Colori incredibilmente caldi che danzano nel cielo tra nuvole,gabbiani,anatre e cigni
Aria di mare nordica,profumi inconfondibili di natura ancora padrona
Anche quest'anno ho confermato la regola che vuole all'inesperto la botta di culo più grossa
Non ci crederete ma ho lanciato e ho preso il primo...
Dopo 5 minuti il più grosso della serata (715 gr)
dopo 10 min il terzo
Poi il nulla
Dopo un'oretta ho lasciato la mia canna per dedicarmi alla magia dell'oslofjorden,mentre il cugino continuava la sua pesca imperterrito
Non posso descrivere a parole la pace in questo piccolo quadro di infinito nordico
Posso solo portarmela dentro ogni volta che,tornato a casa, chiudo gli occhi ripensando al rito di lanciare e recuperare
Mentre il ricordo della magia torna ad abbracciarmi cristallizzando ogni attimo
Rendendolo unico
Posso dirvi una cosa però
Ne vale la pena
(solo molto saltuario,data la pazienza necessaria e la staticità della cosa)
Ma capita che pescare sul fiordo la sera in giugno sia cosa molto particolare,che va al di là del pescare in sè
Il luogo è il molo di fjellstrand
Ci si arriva in 5 mt di camminata dalla casa dei miei cugini,giù in discesa tra villette in legno,giardini e boschetti d'altri tempi,per noi italici occasionali....
Il buon cristhian di solito si occupa delle canne e delle esche finte
A me tocca per giusto principio la canna più sgaffa e piccola del lotto,essendo il più scarso dei possibili apprendisti pescatori
Con la nostra birretta rigorosamente norsk si comincia a lanciare nel fiordo
e recuperare lentamente
Il rito si ripete finchè qualche malcapitato makrell decide di abboccare e consentirci una cena di primo livello
Non ci sono regole,anche se il pescatore pro ha una tecnica costante che aumenta le possibilità che il makrell abbocchi
Attorno il paesaggio è immobile....niente vento,il sole di fronte a noi che cala lentamente mentre passano le mezz'ore
Colori incredibilmente caldi che danzano nel cielo tra nuvole,gabbiani,anatre e cigni
Aria di mare nordica,profumi inconfondibili di natura ancora padrona
Anche quest'anno ho confermato la regola che vuole all'inesperto la botta di culo più grossa
Non ci crederete ma ho lanciato e ho preso il primo...
Dopo 5 minuti il più grosso della serata (715 gr)
dopo 10 min il terzo
Poi il nulla
Dopo un'oretta ho lasciato la mia canna per dedicarmi alla magia dell'oslofjorden,mentre il cugino continuava la sua pesca imperterrito
Non posso descrivere a parole la pace in questo piccolo quadro di infinito nordico
Posso solo portarmela dentro ogni volta che,tornato a casa, chiudo gli occhi ripensando al rito di lanciare e recuperare
Mentre il ricordo della magia torna ad abbracciarmi cristallizzando ogni attimo
Rendendolo unico
Posso dirvi una cosa però
Ne vale la pena
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