mercoledì 13 giugno 2012

oslocity

Lunedì 11 giugno
Dopo 45 minuti di flybus sono per le strade del centro con astrid,la mia cara cugina norvegese
Il mio passo è svelto
Troppo
Lei mi chiama e mi chiede "dove corri?"
Mi fermo un attimo a riflettere
Già....
Non ho fatto altro che correre in questi mesi
Arriviamo al dolce vita,il caffè italiano dove lavora cristian e dove fanno il gelato migliore di oslo....(capirai,con il latte norvegese non c'è paragone......)
Il mio successivo incontro con oslocity è cominciato verso le 19
Niente traffico
Bellezze locali da paura dappertutto (sarà il latte norvegese.....)
Negozi semi deserti
Monumenti e strade principali pronte ad accogliermi con la loro,incredibile a dirsi,tranquillità nordica....
Ci siamo imbarcati sul traghetto delle 22 mentre il sole cominciava a calare sull'oslofjorde,regalando giochi di luce da paura tra le barche a vela e le isolette sparse ovunque
Fjellstrand ore 22,45
Sono seduto con astrid di fronte ad un boschetto dove le betulle si muovono dolcemente accarezzate dal vento
Il sole è ancora lì
Il tempo comincia a fermarsi
I pensieri svaniscono
Questa è casa mia

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