venerdì 31 agosto 2012

l'attesa della partenza

Da bambino fino alle superiori,il momento delle vacanze era speciale,ma lo erano anche i giorni prima e quelli dopo
Si contavano i giorni e le ore,tutto ruotava intorno all'evento
Nell'immaginario il viaggio era un'impresa epica,paesaggi mai visti,ore interminabili di macchina che avevano un sapore di magico
Lo stesso si poteva dire al ritorno....i ricordi,gli attimi vissuti acquistavano una luce nostalgica di momenti irripetibili,che lasciavano segni indelebili
Quanta differenza ora......
Tutto si fa caotico,le cose da sistemare,le consegne da lasciare,si smette il lavoro ed è già sera ed è ora delle valigie in poco tempo....
Una dormitina sempre con un occhio solo perchè il neurone rimugina se aver preso su tutto (e tanto qualcosa si lascia a casa inesorabilmente....)
Anche il ritorno è solo una questione di tempo
Prima che la quotidianità ci fagociti vorticosa nuovamente, sotto il peso delle responsabilità
Da un pò di anni Mi rendo conto che sto partendo solo quando sono in macchina o all'aereoporto,
mentre l'idea principale è la voglia di staccare per un pò
Forse non c'è più quella magia......
Forse ora le prerogative sono altre al puro divertimento di un tempo
Ma voglio dire una cosa stasera
Perchè nonostante questa quotidianità schiacciante
Finchè ci saranno luoghi nuovi da esplorare,
strade ancora non percorse
Cieli,acque e montagne da contemplare
Il viaggio sarà sempre per me una benedizione
E i miei occhi saranno sempre quelli di quel bimbo che vide la spiaggia di vieste per la prima volta,
un luglio di 35 anni fa

domenica 26 agosto 2012

quando hai dato tutto

Ci sono momenti in cui bisogna proprio arrivare al limite per capire cosa stai vivendo
E perdi
O meglio vinci,
ma perdi
Metti tutti i tuoi buoni propositi,ci credi
Ci speri
Aspetti i segnali dell'universo fiducioso
Perchè alla resa dei conti ti rendi conto che hai combattuto la tua buona battaglia
hai dato tutto te stesso,hai messo la parte migliore di te
Ma non basta
Non è bastato
I fatti impietosi ti mettono di fronte alla cruda realtà
Ad alcune persone di te non gliene frega un cazzo
Sei un numero,uno dei tanti
Che tu ci sia o non ci sia è assolutamente la stessa cosa
La realtà è necessaria,senza rancore
Sono i sogni che ci perdono
Perchè il giorno successivo tutto riprende a scorrere,con ogni colore possibile
Mentre scrivo sono consapevole che  la realtà dice che i sogni perdono
e i giusti,i puri di cuore rimangono nascosti ai più
Non visti
anzi,fastidiosi quasi
E allora cosa stiamo a fare qui,quando hai tutto,
fuorchè quello cui tieni di più?
Non ho una risposta al momento
Rimane il mistero
Che alla fine spinge a non mollare
Anche se si aggiunge un'altra cicatrice
ad un cuore già abbondantemente provato

mercoledì 22 agosto 2012

la spiaggia di fine agosto

Mi spiace
Chi non è nato al mare non comprende fino in fondo come siamo legati al mutare delle stagioni
La fine di agosto ,i suoi colori,i profumi dell'estate che lentamente abbandonano la riviera
Gli ultimi giorni dei turisti sdraiati sui lettini fino a tardi, per rapire ogni istante che rimane loro prima del ritorno al grigiore delle città
Il nostro adriatico ricomincia a prendere i colori limpidi di giugno,mentre l'atmosfera che si percepisce sembra un misto di calore,quiete e malinconia
Le giornate si accorciano,le notti ritornano fresche e limpide e si ritorna a dormire coperti
Mi sento triste
Una piccola parte di me muore con l'estate che se ne va
Inevitabilmente,
ogni anno,
da quando so cosa significa la parola malinconia
E la associo ai tramonti di fine agosto
E non mi rimane altro da fare che assaporare ogni attimo,non sprecarlo,
perchè presto sarà settembre
E poi mesi ad aspettare il risveglio.....

lunedì 20 agosto 2012

una questione di numeri

Quanto tempo spendiamo con le persone che davvero contano nella nostra vita?
Quanto ne perdiamo dietro ad altre meno significative?
Per rispondere a questa domanda apparentemente astratta Ho calcolato il numero medio di persone nuove conosciute nell'arco della mia vita: 2 al giorno,considerandolo una cifra attendibile
L'ho moltiplicato per tutti i giorni della mia vita aggiornati al compleanno numero 41
Viene fuori la seguente cifra:
29930

Ho poi calcolato il numero di persone che ha davvero influenzato la mia vita in questi anni,tenuto conto anche di famiglia,amici veri,morose e morose mancate.....
Il numero che credo rispecchi questo calcolo sia approssimativamente 200
200 diviso 29930 fa 0.006682258603

Vuole dire che solo lo 0,0067 approssimato è stato significativo
il resto,come si dice,ha fatto contorno..........

Se ci pensate è un rapporto notevole:
Da qui la riflessione:
Quanto accidenti di tempo perdiamo dietro persone INSIGNIFICANTI?
Quanto ne dedichiamo a chi conta davvero,se conta quello 0,0067???
Nella misura in cui dedichiamo tempo a chi lo merita,almeno per la nostra vita,la nostra felicità ed il nostro equilibrio aumenta
Non mi pare sia cosa da poco
Quando troviamo una o più di queste persone speciali,sarà bene farci due conti...
Anzi
Proprio No
Lo speciale è cosa rara di sti tempi.......

lunedì 13 agosto 2012

la cà di valùn

La cà di valùn è la dacia di famiglia da decenni
Il suo acquisto da parte di mio babbo,mio zio, e altri due soci si perde nell'alba della mia giovinezza.
La sua ubicazione è nota a pochi,a due passi dal nulla,tra campi di grano,fossi e pioppi da storni......
Mentre in inverno serve ai cacciatori come riparo dopo le giornate aspettando volatili,in primavera ed estate si trasforma in luogo tranquillo per serate culinarie,assaggi alcolici e chiaccherate lontano dalle luci del paese
Ieri quindi,riunita quasi tutta la banda di amici storici,quelli veri per intenderci,ci siamo ritrovati lì
Ricetta semplice: una dose generosa di metri di pizza speciale di carmine,birra e noi.
Obiettivo:riuscire a vedere le famose stelle cadenti della notte di san lorenzo
Il posto si presta ottimamente per la quasi assenza di luci,quindi si è pensato,perchè no?
A parte qualche defezione,c'erano quasi tutti:situazione molto gradita perchè tra figli,lavoro,cazzi e mazzi oramai le occasioni di ritrovarci sono poche
Ecco che nonostante le nubi e quindi le poche stelle viste,la pizza è finita,la birra è sparita,i figli hanno giocato sul prato,i genitori hanno chiaccherato.....
Ed io che posso dire?
Che la dacia speriamo rimanga in piedi ancora a lungo
Che l'amicizia, quella vera, è rara e quindi dono prezioso
Che la pizza di carmine è sempre un must
Che la campagna vicino a cesenatico è uno spettacolo
Che specialmente in tempi di crisi le cose semplici alla fine sono un ottimo rimedio per stare bene con poco
Teniamo botta
Un sorriso alle stelle
Avanti così

venerdì 10 agosto 2012

roberto pinotti

Sono un socio del centro ufologico nazionale da qualche anno, ma gli ufo e i misteri insoluti in generale stimolano la mia curiosità sin dall'età delle scuole medie,da quando avidamente leggevo in biblioteca i libri di peter kolosimo e charles berlitz
Conoscere un personaggio come Roberto Pinotti,pioniere dell'ufologia italiana dagli anni '60,scrittore ed oratore sull'argomento di fama mondiale,nonchè segretario generale del centro ufologico,è un mio onore e vanto personale
Ieri sera ho avuto il piacere di ascoltarlo a rimini durante la presentazione dell'ultimo dei suoi 35 libri pubblicati:due ore e mezzo di conferenza fiume dove la sua incredibile conoscenza della materia è venuta fuori spaziando tra eventi passati,presenti e scenari futuri
Già ero deliziato dalle notizie che arrivavano alle mie orecchie in quantità:alcune note,altre ancora no.....
Ma il bello doveva ancora venire
Come soci del cun  romagna alla fine della conferenza io e altri due ricercatori siamo rimasti a bere qualcosa assieme a roberto e sua moglie:altre due orette passate a scambiarci opinioni,informazioni,ma soprattutto ad ascoltare aneddoti che avrebbero dell'incredibile.....
Non fosse che essendo lui persona seria,attendibile ogni ragionevole dubbio nonchè amico personale di influenti personalità di diversi ambiti,quando parla e dice qualcosa lo fa solo se sicuro di quel che dice
Confesso che ogni volta che posso partecipare ad uno di questi eventi mi sento un privilegiato,anche se molti ovviamente credono noi si sia pazzi e sempliciotti creduloni.....
Posso dire questo,citando shakespeare,per concludere questa breve condivisione di una serata speciale:
"ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia."
La verità,amici miei,è SCOMODA e molto più incredibile della fantasia.......
Poi fra qualche anno non ditemi che ve l'avevo detto.......

giovedì 9 agosto 2012

scrivere

Scrivere è una sorta di terapia,più di una semplice necessità
E' come avere la possibilità di condividere una parte di quello che sei,quello che pensi....
Il blog diventa un palcoscenico buio dove non sai chi hai davanti,non importa in fondo
Gli argomenti nei post,le poesie,la musica ed i video,tutto descrive momenti che non vuoi appartengano solo a te stesso,complice anche una dose sana di protagonismo
Perchè senti che in fondo qualcosa da dire ce l'hai,fosse anche per una persona soltanto
Quella che ti legge e che forse alla fine annuisce,sorride,scrolla la testa o ti manda a fanculo
Non importa comunque
Perchè Il blog alla fine diventa una finestra pubblica sull'anima
Quella di chi scrive
La decisione forse è opinabile,scomoda.......
Ma è una decisione libera,semplice
Coraggiosa
Che appartiene allo scrittore e solo a lui
E Che descrive quello che si cela di fronte agli inevitabili espressioni di risposta a ciò che accade ogni singolo giorno
Unico,meritevole quindi di essere vissuto
Raccontato
E alla fine ricordato

venerdì 3 agosto 2012

il tocco della medusa

Avete mai sperimentato il tocco di una medusa?
Nell'adriatico ce ne sono vati tipi,alcune innocue,altre fastidiose
Era un pezzo che non ne prendevo una per il verso
Stasera ce l'ho fatta,dopo molto tempo
Mentre scrivo fronte,guancia e naso ancora mi bruciano....e fortuna che la muta e gli ochialini mi hanno protetto i nervi del collo ed occhi.....
Nuotavo come sempre vicino agli scogli e mi beavo del mare calmo e del tramonto
Proprio mentre ero davanti al brasil e mi accingevo a rientrare.....TAC!!!
Come una piccola scossa elettrica ho sentito sfiorarmi il viso in più punti....un tentacolo mi è rimasto attaccato agli occhialini dallo scatto che ho fatto.......
E dire che tutti gli anni lo so che dal 20 luglio ai primi di settembre è meglio darsi alla bici......
Chissà che adesso non me lo ricordi meglio....
Concludendo
Sono arrivate le meduse
Siamo in agosto
Boa di mezza estate girata.....
Troppo in fretta,cazzo.........