sabato 31 marzo 2012

la scintilla del divino

Solo un uomo....
Amo,soffro,rido e sogno,
qualche volta persino piango

Mi accende il desiderio,
inseguo l'infinito.....
Mi perdo nel sorriso di un bambino.

Solo un uomo.....
Difetti,
che a volte vengono corretti
Quando affiora la scintilla del divino

Una questione di attimi
un battito d'ali
Per una scelta coraggiosa
nel nome di un bene più grande

Il Tuo






domenica 25 marzo 2012

quando muore un campione

Mi sono alzato tardi oggi,come quasi ogni domenica
Preparo il caffè,accendo il computer e su fb leggo un post triste della mia cara sorellina acquisita miki,con la quale abbiamo condiviso e condividiamo il grande amore per la pallavolo
Sapere da lei che è morto il grande vigor bovolenta mi ha cambiato il colore del giorno
Se n'è andato a 37 anni,mentre giocava una partita nelle Marche
L'ho visto giocare nei palazzetti di Ravenna e Modena,l'ho seguito in tv quando giocava con la nazionale
Questo ragazzo ha contribuito ai successi dei suoi club e dell'Italia
Sapete,il volley nel nostro paese non è famoso come altri sport
E i giocatori di serie A sono molto più avvicinabili,sono persone normali che ad ogni fine gara rimnangono con i tifosi anche per mezz'ora
Si fanno volere bene insomma
Lui poi era un romagnolo d'adozione, uno che dai ricordi di chi lo ha conosciuto, non se l'è mai tirata più di tanto,un guerriero in campo e un ragazzo normale fuori
Questo triste fatto mi ricorda una volta di più che la vita non la decidiamo noi.
Alla fine,possiamo scegliere solo il come ma non sappiamo il quando
E questa cosa dovrebbe farci davvero apprezzare ogni giorno in più che abbiamo a disposizione ED ESSERE GRATI per quello che ci è concesso
Oggi tutto il mondo del volley piange un grande campione ed un grande uomo
Oggi splende il sole forse ma è coperto da una sottile nebbioliolina grigia.......
Mi è più difficile sentirne il calore

venerdì 23 marzo 2012

credere ai sogni

Preferisco credere ai sogni,
nonostante la fatica
E Preferisco amare con il cuore,
nonostante l'attrazione fisica

Preferisco suonare un accordo in minore,
nonostante la tristezza
E Preferisco un sorriso semplice,
più di mille inutili parole

Preferisco sempre il tramonto,
nonostante il fascino della notte
E infine Preferisco ancora Credere,
malgrado le crepe ovunque


Perchè Nonostante tutto,
non è quello che vogliamo mostrare
Ma è quello che siamo in realtà,
che fa ancora la differenza

mercoledì 21 marzo 2012

essere zio

Tra lavoro ed impegni vari al momento mi rendo conto di non essere uno zio molto presente......
Ma visto che il fatto di non essere provvisto di morosa, nè tantomeno di moglie a 40 anni suonati, riduce comunque le possibilità di essere padre,
passare del tempo con le bimbe dei miei fratelli in qualche modo mi dà una pallidissima idea del vivere in prima persona qualcosa che assomigli a questa esperienza unica
Ieri sera ero a cena da mia sorella ed ho avuto occasione di accorgermene con la mia nipotina giulia
Ci ha messo un pò ad abituarsi alla mia presenza,essendo ancora molto piccola,ma poi siamo riusciti senza troppi problemi a passare un'oretta post cena insieme mentre la sua mamma faceva qualche piccio
I bimbi piccoli sono uno spasso e fare lo zio è uno spatacco....specie se il rapporto comprende il fare lo sciocco (che mi riesce di natura....)...
Scherzi a parte vedere i progressi di un bimbo piccolo,guardarlo negli occhi,coglierne le smorfie ed inviadiarne la semplicità è l'essenzialità sono piccoli lampi di luce che ad un adulto fanno sempre bene.....
In sintesi
Credo sinceramente che come zio sarò più utile fra qualche anno......
Ma credo anche che le mie nipoti siano spettacolari,bellissime ed intelligenti
E che ne sono già più che orgoglioso
Loro sono il vero miracolo della vita
Tutto il resto fa da contorno.......

domenica 18 marzo 2012

un incontro con un cervellone vero

Capita alle volte che un servizio di cortesia diventi un'occasione unica di imparare qualcosa da chi ne sa veramente a pacchi.....
Brevemente,i fatti.
Venerdì sera sono andato all'aeroporto di Forlì a prenere il dottor LACHEZAR FILIPOV e signora
Questo signore è il direttore dell’Istituto ricerche spaziali dell’Accademia delle scienze di Bulgaria,non sta lì mica a pettinare le anatre...
E'stato in questo weekend uno dei relatori del congresso sul SETI svoltosi a san marino prima di quello sugli ufo....
Fatto sta che nell'ora e passa trascorsa in macchina insieme,cercando di ricordare un pò del mio inglese universitario,abbiamo parlato davvero di un sacco di argomenti......
La prima cosa che mi ha colpito è stata questa:è riuscito a spiegare ad un profano come me in una lingua che non è quella di nessuno dei due,concetti scientifici sullo spazio e sul cosmo che mi hanno lasciato basito (e qui credo già si distingua il fenomeno dal solito scienziato dotto.....)
Un uomo di scienza con una mente davvero aperta è una fonte di perledi saggezza generale
Dico davvero
Mi ha dato una visione di ciò che ci circonda che è tanto affascinante quanto distante da noi,pur ad un solo cm dal nostro universo (principi della teoria delle stringhe),che mi ha fatto riflettere su quanto ancora siamo giovani ed immaturi come esseri umani,seppur con grandi potenzialità
Una visione,la sua,del cosmo, come unico immenso contenitore multidimensionale di informazioni ed impulsi potenzialmente fruibili,ma non ancora accessibili all'uomo a causa della sua modesta evoluzione
La sua visione del mondo in cui viviamo,del suo paese comparato con le contraddizioni dell'italia,delle bufale o false notizie o crisi varie create ad hoc per condizionare le popolazioni,ma soprattutto la convinzione che l'uomo sia ad un passo dal compiere un balzo evolutivo,mi ha fatto capire di essere di fronte non solo ad un grande scienziato,ma anche ad un grande uomo
Non credo dimenticherò facilmente quell'ora e mezza
E proprio vero che a volte dall'inaspettato si colgono grandi insegnamenti
E scusate se è poco.......

mercoledì 14 marzo 2012

quel che resta del giorno

Ci sono giorni
in cui tutto quel che resta,
sono note di un pianoforte
appena accarezzate,
tra i pochi tasti bianchi
e i troppi tasti neri....

giovedì 8 marzo 2012

la sostenibile leggerezza dell'essere

E' MARZO
E mi accorgo che arriva la primavera da due cose:
le giornate si allungano ed il lavoro aumenta
I due fatti sono inversamente proporzionali alla mia serenità da oramai 11 anni,
quando ho cominciato la mia condivisione con fabio della gestione di Ad Novas Garden (azz sono volati....)
La pesantezza della giornata,
è un fattore ripetuto dal lunedì al venerdì....
La velocità con cui le ore passano,
testimoniano purtroppo un susseguirsi compresso e caotico di eventi,
che esauriscono energie mentali,più che fisiche
Fortunatamente
arriva un momento in cui la porta dell'ufficio si chiude,
si mette il lucchetto al cancello e comincia il ritorno verso casa
Qui cominciano i miei 10 minuti di OFF,
fuori servizio,non rompete i maroni,chiuso per ferie,scriveteci quello che vi pare...

10 minuti
Dove la macchina procede lenta,
lasciando ad altri il compito di correre verso destinazioni ignote
La musica suona in sottofondo,
portando via pensieri fumosi e caotici  di faccie già troppo note
Gli occhi guardano il cielo rossastro,
per fortuna non ancora coperto di stelle
E la mente vaga tra le prime ombre e le ultime luci,
tra i campi di grano finalmente verdi

Sembra niente,
nove ore contro dieci minuti
Mentre invece sono quel giusto tributo,
quella leggerezza necessaria,
che la mia anima richiede alla vita ogni giorno
Attimi d'inconsistenza,
per ricordare a me stesso la differenza
tra ciò che è essenziale
e quello che è solo di passaggio

Quella che accadrà domani,
 ora non mi riguarda
Ho combattuto la giusta battaglia
e ho mantenuto me stesso




sabato 3 marzo 2012

impatto acustico

Ieri è stato il mio primo concerto ufficiale con il gruppo impatto acustico
Location:circolo culturale di meldola
Suono insieme a questo gruppo di amici da un paio d'anni,sebbene ne conosca i membri fondatori da almeno 15......
E succede a volte che antichi progetti rimasti lì a covare per10 anni all'impovviso diventino una splendida e divertente realtà....
Ebbene,in verità il debuto ufficiale c'è già stato durante le festività natalizie,
ma l'influenza mi aveva bloccato quindi per me vale quello di ieri sera
Bene
Devo dire che il gruppo è musicalmente lontano dai favolosi lassandè,(non per qualità,si badi bene),che rimangono il mio gruppo di riferimento senza ombra di dubbio, perchè come il nome suggerisce proponiamo una scaletta acustica molto varia
Ma quello che conta di più al di là della musica per me sarà sempre l'aspetto umano
E con i ragazzi e le ragazze di impatto acustico devo dire che me la spasso proprio come accade con i lassandè...
Voglio dire che le risatine,le occhiate di complicità,le cazzate prima dopo e durante sono alla base del divertimento,
oltre al gusto di suonare,ovvio.....
Mi considero quindi fortunato al quadrato,poichè si può anche obiettare che in fondo io faccia un pò troppe cose nella mia vita
Ma alla fine sono proprio queste cose che la rendono molto più che solo "interessante"
Grazie compagni di viaggio,
di più,
grazie amici
La mia prima è stata uno spatacco
:-)