domenica 25 marzo 2012

quando muore un campione

Mi sono alzato tardi oggi,come quasi ogni domenica
Preparo il caffè,accendo il computer e su fb leggo un post triste della mia cara sorellina acquisita miki,con la quale abbiamo condiviso e condividiamo il grande amore per la pallavolo
Sapere da lei che è morto il grande vigor bovolenta mi ha cambiato il colore del giorno
Se n'è andato a 37 anni,mentre giocava una partita nelle Marche
L'ho visto giocare nei palazzetti di Ravenna e Modena,l'ho seguito in tv quando giocava con la nazionale
Questo ragazzo ha contribuito ai successi dei suoi club e dell'Italia
Sapete,il volley nel nostro paese non è famoso come altri sport
E i giocatori di serie A sono molto più avvicinabili,sono persone normali che ad ogni fine gara rimnangono con i tifosi anche per mezz'ora
Si fanno volere bene insomma
Lui poi era un romagnolo d'adozione, uno che dai ricordi di chi lo ha conosciuto, non se l'è mai tirata più di tanto,un guerriero in campo e un ragazzo normale fuori
Questo triste fatto mi ricorda una volta di più che la vita non la decidiamo noi.
Alla fine,possiamo scegliere solo il come ma non sappiamo il quando
E questa cosa dovrebbe farci davvero apprezzare ogni giorno in più che abbiamo a disposizione ED ESSERE GRATI per quello che ci è concesso
Oggi tutto il mondo del volley piange un grande campione ed un grande uomo
Oggi splende il sole forse ma è coperto da una sottile nebbioliolina grigia.......
Mi è più difficile sentirne il calore

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