giovedì 27 giugno 2013

la scelta



C'è sempre una scelta
più difficile e scomoda
che apre le porte al mistero

Sia un amore destinato a non compiersi mai,
sia un amico che si allontana per sempre,
sia l'incertezza nello sguardo rivolto al domani

C'è sempre una scelta,
che alla fine ci porta sempre più in là
di quanto mai avessimo immaginato o sperato

La scelta del vivere







sabato 22 giugno 2013

coelho e la solitudine

Ho letto oggi questa frase e la riporto perche' la sento molto mia

da "il manoscritto ritrovato ad accra"

"Se non ci sara'nessuno nel letto accanto a me,
mi avvicinero'alla finestra e,dopo aver osservato il cielo,
avro' la conferma che la solitudine e' soltanto una menzogna,
giacche' l'intero Universo mi tiene compagnia"

venerdì 21 giugno 2013

le magie dell'oslofjØrde

Ogni inizio estate che passo in norvegia(il quarto di fila),
prevede un rito particolare cui sono particolarmente legato:
assistere ad un tramonto sul fiordo
Per me la primavera significa sempre il peggiore periodo lavorativo...
Non a caso scelgo la norvegia per ricaricare le batterie
L'energia,la forza di questa natura e la pace di questi luoghi,
sono il posto migliore per ritrovare equilibrio e serenita',
lontano dalle categorie negative di esseri umani che riempiono la nostra penisola
Ieri ho colto l'occasione,perche' un cielo terso e' raro da queste parti...
Portando i venti continue nubi dal mare del Nord,
per assistere ad un tramonto sul fiordo(che dura circa tre ore),
bisogna cogliere l'attimo propizio
Sono sceso per la fjellstrandveien che porta dritto al brygge (molo),
mi sono seduto sugli scogli di fianco ad una hutta(casetta da weekend),
macchina fotografica pronta
E in mezzo alle due o tre barchette da pesca ho atteso che arrivasse lui,
il Protagonista
In mezzo al fiordo immobile,liscio come l'olio,lentamente,impercettibile
e' cominciato a scendere,
diventando sempre piu grande,
con colori sempre piu' accesi
Scattando qualche foto qua e la'
non ho fatto altro che godermi lo spettacolo
Nel silenzio maestoso ed irreale,
nella brezza gentile e confortevole,
perdendo il senso del tempo e dello spazio attorno a me
Fino a che la palla di fuoco e' scesa con l'ultimo bagliore,
dietro le colline della sponda opposta
Le ore sono volate e mi sono ritrovato alle dieci e tre quarti
pronto per alzarmi e tornare a casa
Sapendo che le foto non renderanno giustizia a quello che ho vissuto
Sapendo che il legame che sento con questi luoghi
mi ricondurra',
presto o tardi
di nuovo sulla riva dell'OslofjØrde

mercoledì 19 giugno 2013

uomo e natura,uomo e caos

Passando il tempo qua per boschi, fiordi e citta' norvegesi,
 mi rendo conto di una cosa fondamentale:
loro sono pochi e la natura e'davvero tanta....
Possono permettersi di costruire in lungo e in largo
senza compromettere troppo l'ambiente circostante
Riescono a far fruttare le risorse
e a permettere al cittadino medio un livello di benessere ineguagliabile per noi
Certo,hanno il petrolio,
ma rimane che usano legno ed elettricita'come risorse primarie
Non posso fare a meno di pensare al caos delle nostre citta',
al traffico e al nostro basso livello di civilta',se paragonato al loro
Noi certo abbiamo un clima molto piu' mite
Siamo solari e molto piu'caldi,molto meno diffidenti forse
Rimane che le strade sono quasi sempre deserte
Le autostrade sono circondate da boschi, foreste e campi coltivati qua e la'
I pedoni hanno sempre la precedenza
Addirittura se un automobilista frena o sosta vicino ai passaggi pedonali chiede scusa
(Mi e' capitato ieri mentre camminavo sul marciapiede)
Con questo non voglio a tutti costi tessere le lodi di questa terra cosi' diversa e lontana da noi
Ma  rifletto
e penso che forse in Italia
abbiamo lasciato andare le cose come capitavano
un po' troppo negli ultimi 40 anni

venerdì 14 giugno 2013

fjellstrand

Non sai cos´e´la Norvegia
se non passi dal fiordo di Oslo

Non intendo il porto,
la citta´,
pur davvero affascinanti

Intendo i colori,
i profumi,
nuvole cosi´ basse
quasi da poterle toccare

Il sole di giugno che non muore mai
il vento che muove potente
betulle incredibilmente enormi
il silenzio del bosco

Puoi rimanere incantato
da centinaia di occhi di ragazza
colore del cielo

E rimanere stupito
da uomini segnati dal clima
cosi´ spesso irriguardoso

E credetemi
guardando quello che vedo qui
solo alzando gli occhi oltre la finestra

Sapendo inoltre
che giornate come queste
sono comunque rare qui

So che queste parole non basteranno
a comunicare il senso di pace e meraviglia
che comunica Fjellstrand




 

sabato 8 giugno 2013

il posto più bello del mondo

Pedalo
seguendo la strada deserta
Mi accompagnano campi di grano
profumi di campagna quasi matura
sono a casa

Un quarto d'ora più tardi
senza infradito
Mi confortano calde sabbie dorate
odori unici del mare di giugno
sono a casa

Un quarto d'ora più tardi
vicino agli scogli
Mi incontrano banchi di cefali in acque limpide
gabbiani curiosi dipinti su cieli tersi
sono a casa

Disteso
ascoltando la spiaggia deserta
Mi avvolgono suoni di brezza calma
rumori di piccole onde gentili
questo è il posto più bello del mondo

Casa






giovedì 6 giugno 2013

mondo dei sogni e mondo reale

Più i tempi sono difficili
e più il subconscio interagisce con la mente
lo capisco dall'intensità dei miei sogni
Sempre più vividi,
reali e irrealizzabili,
proprio perchè sogni
Così profondi da provarne nostalgia
così fuori dall' ordinario da cercare la fuga
da cercare la notte per entrarvi di nuovo
Sono perplesso
nell'avere ancora così tanta energia in me
dopo un giorno medio di follia generale
Sono tentato
dal cercare sempre più a lungo
questo mondo virtuale
Almeno quanto sono stanco
di provare sulla pelle
i limiti dell'uomo
I miei prima di tutto