Ogni inizio estate che passo in norvegia(il quarto di fila),
prevede un rito particolare cui sono particolarmente legato:
assistere ad un tramonto sul fiordo
Per me la primavera significa sempre il peggiore periodo lavorativo...
Non a caso scelgo la norvegia per ricaricare le batterie
L'energia,la forza di questa natura e la pace di questi luoghi,
sono il posto migliore per ritrovare equilibrio e serenita',
lontano dalle categorie negative di esseri umani che riempiono la nostra penisola
Ieri ho colto l'occasione,perche' un cielo terso e' raro da queste parti...
Portando i venti continue nubi dal mare del Nord,
per assistere ad un tramonto sul fiordo(che dura circa tre ore),
bisogna cogliere l'attimo propizio
Sono sceso per la fjellstrandveien che porta dritto al brygge (molo),
mi sono seduto sugli scogli di fianco ad una hutta(casetta da weekend),
macchina fotografica pronta
E in mezzo alle due o tre barchette da pesca ho atteso che arrivasse lui,
il Protagonista
In mezzo al fiordo immobile,liscio come l'olio,lentamente,impercettibile
e' cominciato a scendere,
diventando sempre piu grande,
con colori sempre piu' accesi
Scattando qualche foto qua e la'
non ho fatto altro che godermi lo spettacolo
Nel silenzio maestoso ed irreale,
nella brezza gentile e confortevole,
perdendo il senso del tempo e dello spazio attorno a me
Fino a che la palla di fuoco e' scesa con l'ultimo bagliore,
dietro le colline della sponda opposta
Le ore sono volate e mi sono ritrovato alle dieci e tre quarti
pronto per alzarmi e tornare a casa
Sapendo che le foto non renderanno giustizia a quello che ho vissuto
Sapendo che il legame che sento con questi luoghi
mi ricondurra',
presto o tardi
di nuovo sulla riva dell'OslofjØrde
prevede un rito particolare cui sono particolarmente legato:
assistere ad un tramonto sul fiordo
Per me la primavera significa sempre il peggiore periodo lavorativo...
Non a caso scelgo la norvegia per ricaricare le batterie
L'energia,la forza di questa natura e la pace di questi luoghi,
sono il posto migliore per ritrovare equilibrio e serenita',
lontano dalle categorie negative di esseri umani che riempiono la nostra penisola
Ieri ho colto l'occasione,perche' un cielo terso e' raro da queste parti...
Portando i venti continue nubi dal mare del Nord,
per assistere ad un tramonto sul fiordo(che dura circa tre ore),
bisogna cogliere l'attimo propizio
Sono sceso per la fjellstrandveien che porta dritto al brygge (molo),
mi sono seduto sugli scogli di fianco ad una hutta(casetta da weekend),
macchina fotografica pronta
E in mezzo alle due o tre barchette da pesca ho atteso che arrivasse lui,
il Protagonista
In mezzo al fiordo immobile,liscio come l'olio,lentamente,impercettibile
e' cominciato a scendere,
diventando sempre piu grande,
con colori sempre piu' accesi
Scattando qualche foto qua e la'
non ho fatto altro che godermi lo spettacolo
Nel silenzio maestoso ed irreale,
nella brezza gentile e confortevole,
perdendo il senso del tempo e dello spazio attorno a me
Fino a che la palla di fuoco e' scesa con l'ultimo bagliore,
dietro le colline della sponda opposta
Le ore sono volate e mi sono ritrovato alle dieci e tre quarti
pronto per alzarmi e tornare a casa
Sapendo che le foto non renderanno giustizia a quello che ho vissuto
Sapendo che il legame che sento con questi luoghi
mi ricondurra',
presto o tardi
di nuovo sulla riva dell'OslofjØrde
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