Ci "sono canzoni che nascono perfette"....ha detto una volta il mio direttore di coro.
Aggiungo che ci sono album che nascono perfetti
BORN IN THE USA è uno di questi
un album rock,di quelli di una volta...
Bisogna inquadrarlo nell'America di Reagan degli anni '80,un paese dalle mille contraddizioni dove la gente comune sopravviveva in piccoli paesi con storie comuni,in aperto contrasto con la potenza e magnificenza sbandierata al mondo.......
Ma come dicevo questo è un album con i controcazzi:la Estreet Band è fotonica e supporta il Boss come poche volte nel corso di 30 anni di sodalizio musicale......
Il ritmo dell'album stesso è magico:tu parti con la title track e arrivi in fondo secco,stupito di come l'alchimia e la musica delle alte sfere sia presente in concentrazioni sorprendenti.......
Ogni traccia è una piccola perla,dal rock travolgente alla canzone di protesta,alla ballad struggente
Per i quasi 40enni o giù di lì questo album evoca sicuramente ricordi,belli o brutti che siano, magari legati ad una festa,un ballo,un amore dolce di quelli da superiori.......
Io sono particolarmente affezionato a due canzoni,poco conosciute ma chicche di un artista che non può non piacere per la sua identità rock:NO SURRENDER e DOWNBOUND TRAIN
Vi dico solo che la prima è una scarica di energia pura,un rock che tira da bestia,ideale per gasarsi un pò
La seconda è una ballad triste che ti accompagna quando ti sacrifichi sapendo che la tua strada è un'altra,a volte non quella che vorresti......
IN CONCLUSIONE se amate il rock classico,se volete una manciata di pezzi memorabili,procuratevelo in qualche modo ad ascoltatelo
ne vale la pena
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