martedì 20 settembre 2011

raggi di luce

Anche stasera, dopo la tempesta di due giorni, è tornato il sole e gli ultimi raggi di queste giornate sempre più corte lambiscono i vetri
Mi domando sempre perchè a questo punto della stagione la mia malinconia cresca inesorabilmente
La risposta che mi do è sempre la stessa:
le giornate si accorciano,l'aria si raffredda,l'estate associata da sempre alla leggerezza,al distacco ed al relax lasciano posto lentamente a giornate più grigie,alla nebbia che verrà....
Forse è la storia della mia vita,forse sono le estati godute ogni anno al mare,i giorni di maggio e giugno che non finiscono mai,
forse è solo insito nella natura delle cose l'alternanza delle stagioni,nel clima naturale così come nel cuore
Fatto sta che gli attimi immobili quasi infiniti dell'estate lasciano il posto al senso dei minuti e della luce che vengono a mancare
Calore contrapposto al momento crepuscolare della fine in attesa del nuovo inizio,
che per fortuna inizierà tra soltanto sei mesi
Sono i momenti dell'anno in cui rifletto,comincio ad assopirmi,
preparo il guscio invernale come un orso pronto al letargo
Momenti che non sono certamente tra i miei preferiti,
ma che trovano la loro ragion d'essere proprio nell'attesa delle stagioni del risveglio,
in quegli attimi a lungo assaporati per i freddi mesi,
che diventano così preziosi,come un amore o una amicizia vera,
proprio perchè non scontati

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