domenica 27 novembre 2011

quando l'uomo diventa mito

Bologna.26 novembre,ore 21,10
C'è un uomo davanti a noi,a 30 mt, su un palco
Suona un basso hofner anni '60
Ce l'ho ancora davanti ai miei occhi
Ha suonato nel gruppo più famoso del mondo
Ha continuato con una carriera solista di tutto rispetto
E gira ancora dopo 50 anni con uno spettacolo che va visto almeno una volta nella vita
Perchè lui ha scritto canzoni che sono nella storia della musica....
Stasera ho visto ragazzine di 20 anni a fianco di 60enni attempati,
uniti dal sapere le sue canzoni a memoria, dal lanciare un urlo inspiegabile all'attacco di ogni canzone celebre.
Saranno alla fine Due ore e quaranta di concerto,quasi 40 canzoni,per questo signore di 69 anni che ha ancora un'energia e una gioia nel suonare che ha dell'incredibile
Che ha una band di supporto che ancora si diverte come i dilettanti alla loro prima serata di gloria
Che trasmette un'emozione vera,quella di essere per una sera a diretto contatto con uno che la storia l'ha scritta davvero con le sue mani
Non starò qui ad elencare i pezzi che ha suonato,
le emozioni che ho provato......
Perchè come ha detto mio fratello,
"di Paul McCartney al mondo ce n'è uno solo" .....
Già......
Una sera speciale passata ad ascoltare il mito
L'autore delle canzoni che accompagnano la mia vita da quando sono bambino.....
Sono le 2,34 del 27 novembre
e vado a letto un pò stanco forse,
ma davvero felice

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