giovedì 26 luglio 2012

il richiamo del mare

Metti una serata con i lassandè a ripassare cover di due ore e tre quarti
Metti una serata umida e la tensione post prove che non ti fa andare a dormire
Metti cesenatico a mezzanotte deserta
Il tempo di infilarsi la mezza muta,in sella allo scooter e via
Direzione spiaggia deserta
verso il nulla più buio
Lascio lo zaino al sicuro,percorro la passerella
solo il rumore dei miei passi
Sopra di me le stelle non sono nitide,c'è umidità
Me le farò bastare
Il mare mi accoglie ,nè caldo nè freddo
Davanti a me un impasto color pece,non si vedono quasi gli scogli
qualche luce di pescherecci,forse di motonavi
Mi butto,qualche bracciata per scaldarmi
apro gli occhi sotto e l'acqua che muovo sembra animarsi
Poi mi giro e mi fermo,immobile
Il cuore si apre e sorrido come un bambino mentre conto le stelle
Ogni cosa è al posto giusto
mi sento come se fossi al centro dell'universo
Sarà stato un quarto d'ora forse,alla fine
ma conta come un anno di vita
Mi sento fortunato
Mi sento vivo

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