lunedì 9 aprile 2012

sogno di primavera

Anche quest'anno con la primavera è arrivata puntuale la mia voglia di evadere da caos e confusione
Me ne sono accorto questo pomeriggio,quando ho osservato l'erba selvatica dei campi muoversi in questo vento gelido di fine inverno,che preclude però ai mesi più belli dell'anno
E come tutti gli anni questo verde intenso,questi raggi così amichevoli e rassicuranti, non fanno altro che ricordarmi il fiordo di oslo,il sole di giugno che non tramonta,i corsi d'acqua che attraversano i boschi e le foreste norvegesi,il sorriso di mia cugina astrid e il profumo di legno della sua casa
Ciò che amo di quei momenti è la dilatazione del tempo,la possibilità di prendersi spazio per se stessi,il poter giocare con l'assenza fisica e mentale incuranti ,in quei dieci giorni,di cosa succede a 2000 km di distanza
Non so se riuscirò ad andare quest'anno così precario,dove il mondo sembra impazzire e accelerare senza soste
Di sicuro farebbe bene alla mia anima
Di sicuro farebbe bene al mio spirito
Per il momento rimane un piccolo sogno di primavera
Poi si vedrà

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